Bundu e Palagi: "Basta circhi con animali nel territorio fiorentino"

I consiglieri di Sinistra Progetto Comune hanno presentato una richiesta di moratoria all'amministrazione comunale. "In una città civile non si possono tutelare solo cani e gatti"


“Abbiamo appreso anche noi dalla lettura dei giornali – dicono i due consiglieri del Gruppo Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – i dettagli della vicenda occorsa ad uno dei circhi Orfei, dove un dipendente (un domatore) è deceduto in seguito all’aggressione delle tigri che l’uomo faceva esibire. Le tigri sono state poste sotto sequestro ed affidate allo zoo safari di Fasano, in un ambiente decisamente più consono a tali animali.

La morte di uomo sul lavoro è sempre un fatto tragico, ma ci sembra doveroso domandarci quanto questo possa essere considerato davvero “lavoro” né tanto meno “arte”. Il circo che insiste ad utilizzare gli animali, costringendoli con la tortura a compiere esercizio di sottomissione all’uomo che impugna la frusta e la forca, è soltanto barbarie.

Ci sono circhi che non lo fanno e che certo divertono e intrattengono con molta più civiltà. Ecco perché depositiamo oggi un atto affinché l’amministrazione comunale adotti quanto prima una moratoria per l’interdizione del territorio fiorentino ai circhi che riducano in schiavitù gli animali. Insieme alla Consulta per i Diritti degli Animali – concludono Bundu e Palagi – vogliamo che il Comune riscriva i propri regolamenti, perché non è possibile considerarsi una città civile e cercare di tutelare solo cani e gatti. Vogliamo che Firenze metta la parola “fine” ai circhi dove si torturano gli animali, così come Barcellona ha messo la parola “fine” al macabro spettacolo della Corrida”.

Redazione Nove da Firenze