Bocci: "Il centrodestra a Firenze ha il braccino del tennista"

"Se non ci credi hai perso in partenza". L'ex candidato sindaco lunedì farà il suo esordio in consiglio comunale. "Se non potrò rappresentare la mia lista civica, aderirò a uno dei tre gruppi politici"


(DIRE) Firenze, 14 giu. - Il centrodestra con il 'braccino' del tennista, con "una sorta di sindrome della vittoria a Firenze".

E' come lo descrive a Lady Radio Ubaldo Bocci, l'alfiere di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia nell'ultima tornata elettorale e che lunedì farà il suo esordio in Consiglio comunale, sui banchi del salone dei Duecento. Quel 'braccino' così entra in gioco "tutte le volte che c'è soltanto la possibilità di giocarsi la partita, non dico vincere che è un'altra cosa…".
Come se non ci credesse? "Esattamente". Perché, aggiunge, "la prima condizione per vincere una battaglia, questa come tutte quella della vita, è crederci. Poi si può anche non vincere, ma se non ci credi hai perso in partenza". Per questo "sono un po' deluso, perché ero convinto che ce la potessimo giocare al ballottaggio".

"A me piacerebbe rappresentare la mia lista civica in Comune", però "dobbiamo verificare se questo e' possibile dal punto di vista del regolamento. In caso contrario aderiro' sicuramente ad uno dei tre gruppi politici", speiga ancora a Lady Radio Ubaldo Bocci. L'incertezza sul regolamento riguarda il fatto che la lista civica "Firenze Bocci sindaco" non ha eletto nessun consigliere, e che il diretto interessato è entrato in aula come candidato sindaco. "Quello che mi ha frenato fino a questo punto è che ho sempre creduto di essere il candidato di tutto il centrodestra", non di un solo partito, ragiona Bocci. Il nodo verrà comunque affrontato nel pomeriggio in una riunione con i rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega.

Redazione Nove da Firenze