Block party: la nuova moda della notte fiorentina, tra non autorizzato e illegale

The Rulotters Block Party - Firenze

Ieri sera ne è stato organizzato uno nel sottopassaggio di piazza delle Cure


Si materializzano all’improvviso in un luogo dove sino a un momento prima non c’era nessuno. Arrivano alla spicciolata da direzioni differenti. Un gruppetto porta con se un altoparlante, un altro un amplificatore, alcuni casse di birra, mentre gli altri iniziano a ballare appena la musica parte a tutto volume. E’ il fenomeno dei block notturni, che imperversa da qualche tempo anche a Firenze.

L’annuncio viene diffuso attraverso i social network, un po’ come se si trattasse di un flash mob di attivisti politici. Invece nel caso dei block i ragazzi arrivano da tutta la città solo per divertirsi. I luoghi preferiti sono spazi isolati nei parchi urbani, o nei parcheggi inutilizzati, oppure, in inverno nei sottopassaggi pedonali, o in quelli ferroviari.

I Block Party originariamente si svolgevano in strada. Nacquero negli anni ‘70 a New York ad opera di alcuni dj che intendevano lanciare nuovi stili musicali, coinvolgendo un pubblico di adolescenti afroamericani sopratutto nel Bronx, dando origine al movimento hip hop. Durante i Block Party, i partecipanti svilupparono nuove tipologie di ballo che portarono alla nascita della break dance, e cominciarono a sfidarsi in rima a suon di musica con i così detti M.C., l’antenato del rap.

Oggi in Italia vengono organizzati sopratutto per dare vita a feste pubbliche non autorizzate, dove i ragazzi riescono a trascorrere una serata a buon mercato. In questi convegni improvvisati si possono trovare alcolici venduti abusivamente, ma vi si intrufolano anche spacciatori di sostanze stupefacenti.

L’evento dura generalmente qualche ora, a meno che la musica ad alto volume e il disturbo generato agli abitanti del quartiere dal movimento dei partecipanti non allerti le forze di polizia a intervenire per sciogliere l’assembramento non autorizzato.

Ieri sera ne è stato organizzato uno nel sottopassaggio pedonale di piazza delle Cure [nel video un altro block, organizzato alcuni anni fa e postato su Youtube da un ignoto partecipante]. E’ cominciato poco dopo le 22:00 sino oltre la mezzanotte. Fortunatamente non ha creato troppo fastidio ai residenti della zona. Altri luoghi preferiti sono i sottopassi ferroviari, come quello dalla stazione di Rifredi a Firenze Nova. D’estate invece i block vengono organizzati al parco delle Cascine, oppure lungo le sponde dell’Arno.

Nicola Novelli