Bit 2020: è digital la Toscana che guarda alla Cina

Quattro giganti del turismo e delle telecomunicazioni per una operazione di promozione della destinazione nel mercato cinese. Incontro tra Toscana Promozione Turistica ed i colossi Wechat e Huawei, siglate le partnership con CTrip e CCTV


La situazione contingente non è certo delle più facili per i mercati outgoing e incoming cinesi. Il coronavirus sta penalizzando enormemente il settore turistico del grande paese asiatico ma, in un’ottica positiva e con la consapevolezza che anche questo periodo, indubbiamente difficile, verrà gestito e, quindi, superato come negli anni passati è già successo con la Sars, la Toscana guarda avanti per essere oggi vicino agli amici cinesi e poi farsi trovare pronta a dare il via ad un’imponente azione di promozione in quello che, potenzialmente, resta uno dei mercati più importanti per l’incoming regionale. Quindi, come annunciato lo scorso anno, sempre in occasione di Bit, l’impegno della Toscana al fine di sviluppare strumenti digita li volti ad una migliore organizzazione e promozione dei propri prodotti turistici in Cina, prosegue senza sosta.

Dopo aver infatti sottoscritto l’accordo con CTrip Group (fondata nel 1999 a Shanghai e quotata al NASDAQ, è il primo portale turistico cinese fornitore leader per il settore di prenotazioni di pacchetti turistici, con circa 300 milioni di utenti registrati), e CCTV (il più grande network televisivo della Cina, che conta oltre 200 emittenti e un raggio di azione che copre tutta l'Asia) per Toscana Promozione Turistica è arrivato il momento di avviare un dialogo con altri due colossi cinesi: WeChat e per le telecomunicazioni il partner tecnico Huawei, rappresentato da Daniele Mantovani CTO di Huawei EBG Italia, i cui prodotti e soluzioni sono utilizzati da 45 dei primi 50 operatori mondiali di telefonia.

In BIT presso lo stand, si è parlato dei diversi aspetti tecnologici e strategici per la promozione turistica on-line della destinazione Toscana, molto ricercata dal mercato cinese. I maggiori interlocutori high tech cinesi come Huawei, del turismo come CTrip Group, della comunicazione WeChat (una piattaforma multifunzionale, che oltre ad essere un’applicazione di messaggistica, fornisce la possibilità di seguire individui ed aziende, pagare, ottenere informazioni, avere accesso ai servizi pubblici…) e il grande network CCTV, insieme a Toscana Promozione Turistica, intendono sviluppare in ambito digitale le reciproche potenzialità, proprio perché la Cina è mercato leader per le transazioni mobile, l'uso dei social media e delle piattaforme multicanale.

Gli obiettivi del sistema di accordi son stati chiaramente illustrati da Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica: “Con queste partnership intendiamo aumentare le potenzialità del nostro mercato, non soltanto per le destinazioni turistiche più note ma anche per la valorizzazione dei territori, andando a velocizzare le transazioni. Questo tipo di integrazione è fondamentale per condividere intese culturali e commerciali nell’ambito di un piano strategico che vede la destinazione toscana proiettata verso il mercato cinese. Lavoriamo con la Cina da molto tempo e soprattutto in questo momento intendiamo intensificare e rendere più solidi i nostri rapporti di collaborazione e cooperazione culturale”.

Richard Colegate Dale III, Director for the Strategic Partnership - CTrip Group, ha illustrato le opportunità di promozione di una destinazione attraverso il più importante portale di vendita viaggi cinese: l’accordo siglato nel 2019 e valido un anno, è stato, oggi, nuovamente sottoscritto per proseguire una collaborazione volta a supportare le strategie di destination marketing e a creare e posizionare nuovi prodotti, legati agli asset strategici dell’offerta turistica regionale: arte e cultura, siti Unesco, outdoor, turismo slow, terme e benessere, borghi storici e enogastronomia.

L’accordo siglato con CCTV prevede invece la coproduzione di un programma di viaggi sulla Toscana in distribuzione sui canali internazionali, dedicati ai turisti di lingua di cinese in tutto il mondo. Si tratta di puntate speciali, di cui si stanno definendo dettagli di produzione e contenuti. WeChat, la piattaforma multicanale più diffusa in Cina, di proprietà della holding Tencent IBG, conta circa un miliardo di utenti. Su WeChat non avverrà un semplice scambio di messaggi ma si potranno effettuare pagamenti digitali e transazioni finanziarie di vario tipo. Enrico Plateo, Head of Europe Tencent IBG, ha illustrato le strategie per la promozione dei territori. Nell’ambito della stessa presentazione, anche l’esperienza di Isabella Yang, blogger cinese residente in Italia, con un proprio blog su WeChat.

Stefano Ciuffo assessore regionale al turismo ha concluso la conferenza stampa: “I rapporti che abbiamo suggellato oggi sono il frutto di un lavoro di relazioni portato avanti nel tempo e con potenzialità enormi che avrebbero dovuto dispiegarsi già da quest’anno, che è l’anno della cultura Italia/Cina. Non appena la situazione di emergenza sanitaria causata dal Coronavirus sarà rientrata potremo goderne appieno ma nel contingente ci troviamo, la Toscana si trova, già in grado di rispondere al contraccolpo dettato da questa crisi grazie ai progetti strutturati in questi anni per il mercato asiatico”.

Redazione Nove da Firenze