Bimbi e nonni Auser in festa: il volontariato vince ancora

foto ricordo in un momento della festa di ieri

Ieri pomeriggio giochi e divertimento, in via Tolomei, con genitori, piccoli della scuola dell'infanzia comunale Agnoletti e le loro insegnanti


SUCCEDE A SIENA — Ci sono nonni che prendono bimbi a scuola. Altri che li aiutano a fare compiti. Sono materni e paterni e, spesso e per fortuna, divengono fondamentali nella crescita dei propri nipoti. Ci sono nonni vicini perché hanno la fortuna di poter vedere crescere i figli dei propri figli. Altri che sono lontani e, nell’era della condivisione, aspettano foto e video come manna dal cielo. Da non molto, ci sono nonni che non sono nonni ma fanno tutto per esserlo. Sono quelli speciali dell’Auser. Volontari che dedicano il proprio tempo a bambini che non hanno visto nascere, di cui non sapevano nulla ma che hanno la fortuna di accompagnare nella crescita. Magia di un progetto interregionale che vede protagoniste la Toscana insieme a Lombardia, Umbria e Basilicata.

Si chiama “Nonni di comunità” e prevede che questi “saggi” affianchino in attività educative le insegnanti di alcune scuole. Esperimento riuscito, qui a Siena, presso la scuola dell’infanzia comunale A.M.E. Agnoletti. Lo capiamo nel clima di festa che ci circonda all’interno della sede Auser di Siena di via Tolomei. Genitori, bimbi, insegnanti e, naturalmente, nonni giocano a “ruba bandiera” o a “tiro alla fune” animando questo pomeriggio diverso dagli altri. A spiegare meglio l’idea è Simonetta Pellegrini presidente provinciale di questa associazione di volontariato che vuole favorire l’invecchiamento attivo degli anziani valorizzando il loro ruolo nella società: “abbiamo fornito il nostro apporto, fatto di esperienza, affetto e coinvolgimento emotivo ai piccoli dell’Agnoletti sempre in pieno accordo con le maestre e in coordinamento con il comune. Approfitto dell’occasione per ringraziare Erminia Ficorilli responsabile dei progetti educativi delle scuole dell’infanzia e l’assessore all’istruzione Clio Biondi Santi”.

Stiamo parlando mentre l’entusiasmo di Antonietta Luppi, la nonna “animatrice” della festa, richiama la nostra attenzione. E’ già ora della merenda e i piccoli convergono sul buffet rapidi come lepri. Tra pizza e succhi di frutta c’è ancora tempo per capire che chiunque può essere utile alla causa Auser offrendosi per servizi semplici ma essenziali per chi è in stato di bisogno: consegna spesa a domicilio o accompagnamento in caso di visite mediche. Una buona notizia anche per i genitori: c’è la possibilità del doposcuola gratuito per i bimbi delle elementari. Maestri e maestre in pensione sono pronti a fornire il loro sapiente contributo.

E’ già ora di andare a casa. Foto di rito e immancabili abbracci. Per Franz Schimid Berger : “La più grande fonte di energia in età avanzata sono i nipoti”. Bravi i nonni Auser dunque per i quali il motto ufficiale è "e se potessimo invecchiare senza restare soli?". Non male davvero.  Per chi vi scrive, l’idea è che i piccoli Cavalli, Delfini e Coccinelle (sono le sezioni dell’Agnoletti) abbiano trovato sulla strada altre persone che gli vogliono bene perché, più di tutto, un nonno è qualcuno che prova affetto senza riserve, senza tempo e spazio, senza regole. In una parola, ama.

Giuseppe Saponaro