Biffoni oltre Nardella: "Scuole aperte a giugno"

Emergenza Coronavirus, ora i giovani sono in primo piano: il sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana apprezza la proposta del collega fiorentino ma pensa che non sia sufficiente. "Il Ministero deve far tornare i ragazzi a scuola per le prossime settimane". Alle 19,15 diretta Facebook ed Instagram


Il sindaco di Prato, nonché presidente di Anci Toscana, Matteo Biffoni va oltre il collega fiorentino Dario Nardella, che ha proposto la riapertura simbolica delle scuole per il 10 giugno, ultimo giorno in Toscana. "Credo che possiamo fare molto di più di un gesto simbolico come la riapertura delle scuole per un ultimo giorno - scrive Biffoni sulla sua pagina Facebook - . Credo che i bambini e ragazzi debbano tornare a scuola a giugno. È doveroso provare a trovare soluzioni per fare lezione con gli insegnanti, magari a piccoli gruppi, a giorni alterni o solo qualche ora. Ma il Ministero deve far tornare i ragazzi a scuola per le prossime settimane (tra l'altro ricordo che per i bambini 3-6 la scuola dell'infanzia finisce il 30 giugno)".

Per quanto riguarda i campi estivi, Biffoni sottolinea che "il Comune di Prato come ogni anno organizza la Prato Ragazzi. Ma questo non è un anno qualsiasi. Ci aspettiamo risorse dal Governo- purtroppo non è ancora dato sapere se e quanto - per permettere un abbassamento delle tariffe. E sempre il Governo deve chiarire se anticipa il termine della scuola dell'infanzia dato che i bambini di età 3-6 dal 15 giugno andrebbero ai campi estivi mentre le loro lezioni terminano il 30... in sintesi, servono chiarezza e velocità 👉 Stasera di questo e altro ne parleremo insieme. Sarò in diretta Facebook e Instagram alle 19.15! A più tardi!".

Redazione Nove da Firenze