Rubrica — Fiorentina

Viola, domani il cda della verità: città in ansia. Cerimonia a Betlemme, nel nome di Davide

Dal club silenzio assoluto. Di certo, i Della Valle non svendono. Stamani le delegazioni di Fiorentina e Cagliari in Israele all'inaugurazione del campetto dedicato ad Astori


Il 1 giugno potrebbe essere una data storica per la Fiorentina. Potrebbe sancire l'addio della famiglia Della Valle alla gestione del club, dopo 17 anni. Oppure segnare il rilancio dei Della Valle stessi alla guida della Fiorentina. Chissà. Oppure ancora, niente: il cda di domani potrebbe essere interlocutorio. Ipotesi meno probabile perché la città è in ansia e anche la famiglia marchigiana sembra aver voglia di mettere una parola definitiva sulla questione. Ma di certo, i Della Valle non svendono.

Il fatto è che dalla società viola non trapela alcunché, il silenzio è assoluto. La voce della cessione all'italo-americano Rocco Commisso, dopo quell'intervista al New York Times che agitò la vigilia di Fiorentina-Genoa, adesso non pare riscuotere credito maggiore di altre ipotesi. La cifra trapelata sarebbe di 150 milioni di dollari, circa 135 milioni di euro. Pochi? Tanti? E i dettagli? La vendita o meno dei pezzi pregiati, in particolare di Federico Chiesa? E la questione dello stadio, tanto più ora che è stato rieletto il sindaco Dario Nardella e il percorso già iniziato potrebbe - probabilmente - essere portato a termine con maggiore facilità?

La situazione è complessa, i soldi in ballo sono molti. Si parla anche di fondi arabi, o dell'imprenditore argentino Eduardo Eurnekian che ha già interessi a Firenze, essendo gestore di Toscana Aeroporti. Che sia questa la pista giusta? 

Intanto, oggi si è svolta una iniziativa molto bella, lontana da Firenze ma con Firenze nel cuore. "Nella terra di Davide, nella città di Davide, nel nome di Davide, per portare avanti i suoi valori, ricordarlo con un gesto concreto e nel suo piccolo rivoluzionario", sottolinea il sito ufficiale della Fiorentina. Il campetto di calcio dedicato a Davide Astori nel centro di Betlemme è stato inaugurato stamani alla presenza dei familiari del Capitano, del vice Presidente viola Salica, del Presidente del Cagliari Giulini, di Giancarlo Antognoni, dei calciatori viola Hugo, Chiesa e Montiel e dei rossoblu Barella, Pisacane e del console italiano di Gerusalemme Fabio Sokolwic.

Tanta emozione, vera, dediche e la consapevolezza di avere partecipato a un evento assolutamente speciale.

Redazione Nove da Firenze