Visite nel Padule di Fucecchio, luoghi della Memoria, e sul Montalbano

In attesa che i livelli idrici in Padule tornino alla normalità, consentendo le escursioni nel cuore della Riserva Naturale, iniziano le visite guidate nelle parti esterne dell'area umida


NATURA —
In attesa che i livelli idrici in Padule tornino alla normalità, consentendo le escursioni nel cuore della Riserva Naturale, iniziano le visite guidate nelle parti esterne dell'area umida e negli ambienti naturali vicini organizzate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio.

Si parte domenica 9 marzo (ore 9-12) con un itinerario storico-ambientale alla scoperta dei luoghi e monumenti dell’Eccidio, ma anche del paesaggio agrario e del bosco ai margini del Padule di Fucecchio, in una piacevole passeggiata da Castelmartini al Porto de Le Morette.

La prima parte della visita ha come motivo conduttore la strage del 23 agosto 1944: il percorso inizia a Castelmartini, dove si trova il monumento realizzato dall'artista Gino Terreni in marmo statuario di Carrara che rappresenta lo stupore e il dramma delle vittime innocenti, falciate dalle armi di quegli stessi soldati che avevano dovuto ospitare nelle loro case.

Nelle vicinanze, si visita anche il Giardino della Memoria, uno “spazio d’arte” realizzato nell'ex cimitero di Castelmartini e composto da due lavori: “Paysage” di Andrea Dami e “Mio fratello è qui” di Simone Fagioli.

Da Castelmartini inizia una facile camminata che lungo la via comunale sterrata attraversa i campi ed il Bosco di Chiusi fino ad arrivare allo storico Porto de Le Morette; già visibile nelle carte storiche del 1700, era un importante approdo lungo le vie di navigazione, dove arrivavano i "navicelli" per il trasporto delle erbe palustri e di altri materiali.

L'appuntamento di domenica 16 marzo inaugura invece una serie di nuovi itinerari alla scoperta di alcuni fra gli ambienti più interessanti dal punto di vista paesaggistico, ambientale e naturalistico che si trovano sui sistemi collinari intorno all'area umida del Padule di Fucecchio.

Si inizia con un percorso poco conosciuto sul Montalbano, fra i Comuni di Larciano, Monsummano Terme e Serravalle Pistoiese; l'anello di Monte Cupoli e della Carnese, che attraversa gli ambienti più caratteristici ed offre anche alcune sorprese botaniche come la Scilla silvestre e il Dente di cane.

A differenza delle visite in Padule, qui c'è anche qualche salita, ma non si tratta di un vero e proprio trekking; piuttosto una passeggiata, a volte un po' impegnativa ma alla portata di chiunque abbia un minimo di allenamento e tanta voglia di camminare all'aria aperta.

La parte più alta dell'itinerario, sul Monte Cupoli, offre in cambio al visitatore bellissimi panorami: lo sguardo può spaziare sia sulla piana di Pistoia-Prato-Firenze sia, sul lato opposto, verso la Valdinievole e gli specchi d'acqua del Padule di Fucecchio.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel. e fax 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare la pagina web www.paduledifucecchio.eu.

Redazione Nove da Firenze