Trapianti: a Livorno una tragedia fa “rinascere” cinque vite

A causa della morte di una donna di circa 50 anni. Lopane: “Grazie alla famiglia e agli operatori sanitari intervenuti”


DONAZIONE — LIVORNO, 12 febbraio 2014– Una giovane donna di circa 50 anni, deceduta nei giorni scorsi in Terapia Intensiva per una gravissima emorragia cerebrale, ha donato i propri organi dando una nuova prospettiva di vita a cinque pazienti in lista d’attesa “Nel difficile momento di una perdita così grande – dice Paolo Lopane, direttore della U.O. Medicina delle Donazioni – non possiamo che ringraziare la famiglia che, senza esitazioni, ha trovato la forza per compiere un gesto così importante realizzando la volontà espressa in vita dal proprio congiunto. Questo progetto di solidarietà ha potuto realizzarsi grazie alla professionalità dei molti operatori sanitari intervenuti nel lungo e complesso percorso assistenziale che ha impegnato per 24 ore continuative medici e infermieri di molte strutture del nostro ospedale. Questo senza contare i 6 centri, regionali ed extraregionali, che sono intervenuti per la fase di trapianto”.

In ogni occasione è sempre bene ripetere che ogni cittadino di qualunque età, purché maggiorenne, può esprimere, in qualsiasi momento, la propria volontà in merito alla donazione degli organi. Dichiarare la propria volontà è un gesto che denota un grande senso di responsabilità e generosità, ma non solo: è anche un aiuto nei confronti dei propri congiunti. Se un cittadino, infatti, non ha espresso la propria volontà in vita, i familiari si trovano, nel momento del lutto, a dover prendere una decisione sempre molto impegnativa. Per questo è bene che ognuno fornisca precise indicazioni. Salvo il fatto che ogni cittadino può modificare, in qualsiasi momento, la propria volontà e la dichiarazione ritenuta valida sarà sempre l'ultima rilasciata.

Chi fosse interessato a dichiarare la propria volontà può farlo rivolgendosi all’Ufficio del Coordinamento della Rete aziendale Donazione-Trapianto all’ospedale di Livorno (donazioni.trapianti@usl6.toscana.it – Tel 0586-223003) o all'Associazione Italiana Donatori di Organi (Aido) in viale Carducci 16 (aido.livorno@virgilio.it).

Redazione Nove da Firenze