Avvicinare i giovani all’agricoltura, il gioco per farsi l'orto

I curiosi risultati dell’indagine sul rapporto tra “Giovani e Agricoltura” in Toscana e la dimostrazione contadina dei bambini dell'Istituto Fermi di Casalguidi-Serravalle Pistoiese


RAGAZZI — L’obiettivo è avvicinare i giovani all’agricoltura, sensibilizzarli al rispetto dell’ambiente, accompagnarli per mano, attraverso l’esperienza diretta e la pratica, il lavoro “sul campo”, a diventare cittadino-consumatore consapevole, educato e sano. La XVIII edizione del prestigioso Premio Zini “I Giovani per l’Agricoltura” organizzato dall’Istituto Professionale Statale per l’Agricoltura e l’Ambiente “Barone Carlo De Franceschi” di Pistoia (PT) si apre per la prima volta a tutti gli studenti di ogni ordine e grado delle istituzioni scolastiche della Toscana con il chiaro intento di elevare il concorso ad un momento di competizione, condivisione e creatività più ampio e avvincente. Il Premio, dedicato a Renzo Zini, Professore e Preside dell’Istituto per 25 anni, trova quest’anno l’importante collaborazione e sostegno della Regione Toscana, Coldiretti Toscana e Fondazione Campagna Amica. Le caratteristiche del concorso, il regolamento e le modalità per partecipare sono state presentate nel corso di un’iniziativa a Firenze.

Illustrati i risultati della prima indagine “Giovani e Agricoltura” che ha svelato curiosi ed interessanti aspetti del rapporto tra gli studenti delle scuole elementari toscane e l’agricoltura, e “Contadino Giò”, questo il nome del primo gioco che consentirà ai bambini (e non solo) di realizzare un piccolo orto adattabile a tutti gli spazi, anche balconi, ed a tutte le situazioni abitative. Il gioco mette in condizioni il bambino di “costruire” uno spazio completamente nuovo dove la sua partecipazione attiva, il suo impegno ed il suo protagonismo sono determinanti per raccogliere i frutti. Il gioco, oltre alle funzioni educative e didattiche, contribuisce a responsabilizzare il bambino che progressivamente diventerà consapevole del suo ruolo chiave nella gestione quotidiana dell’orto. All'opera di montaggio, invasamento e trapianto delle talee di fiori, piante aromatiche e ortive ci saranno alcuni allievi dell'Istituto Comprensivo Enrico Fermi di Serravalle Pistoiese, vincitori del Premio Zini e dell'Oscar Green di Coldiretti nel 2013. Bambini esperti perché da tre anni conducono, alternandosi nei giardini della scuola, a curare il proprio orto didattico, che è un progetto di educazione ambientale e non solo, grazie anche alla collaborazione delle aziende Campagna Amica di Coldiretti.

Alla presentazione: Vincenzo Tropiano (Direttore Coldiretti Pistoia); Angela Desideri (Preside Istituto Professionale Statale per l’Agricoltura e l’Ambiente “Barone Carlo De Franceschi”); Cristina Zini (Segretaria Regionale Cisl Scuole) e figlia di Renzo Zini; Eugenio Fagnoni (Presidente della Fondazione Agraria Barone de Franceschi); Toni De Amicis (Direttore Fondazione Campagna Amica); Gianni Salvadori (Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana).

Redazione Nove da Firenze