Restyling per piazza Beccaria, stamani inaugurate le nuove aiuole

Realizzate insieme ai ragazzi del Centro di Giustizia minorile


FIRENZE — Inaugurato stamani dall’assessore all’Ambiente Caterina Biti il rifacimento completo delle aiuole di piazza Beccaria: un lavoro di restyling realizzato con il prezioso contributo dei ragazzi seguiti dal Centro di Giustizia minorile per l’inserimento di giovani "in messa alla prova" nel mondo del lavoro.
Le tre nuove aiuole sono state realizzate per completare la simmetria degli spartitraffico semicircolari che caratterizzano la piazza sia sul lato di Borgo la Croce che su quello di via Gioberti, con lo stesso schema geometrico della prima, realizzata nel 2011 con il progetto Iperico. L’installazione continua il programma ‘Invasioni botaniche’ per l’incentivazione dello sviluppo della biodiversità in ambito urbano, per il quale la Direzione Ambiente ha stipulato un protocollo di intenti con l’Istituto per lo studio degli Ecosistemi del Cnr di Pisa e con l’Orto Botanico dell’Università di Firenze.
In questo caso hanno partecipato fattivamente al progetto i ragazzi che hanno avuto problemi con la giustizia: grazie al progetto 'IN' finanziato dal Centro di Giustizia Minorile e gestito dall'Istituto formativo Apab si è concretizzata la possibilità di una formazione professionale, offrendo in più un lavoro di pubblica utilità e una chance di riconciliazione con la città. Il progetto 'IN' ha offerto ai giovani partecipanti un’opportunità di formazione finalizzata all’apprendimento su tre aree tematiche: giardinaggio, agricoltura biodinamica e piccola manutenzione degli edifici pubblici comunali (in particolare quelli scolastici).
Durante la cerimonia di stamani, a cui hanno partecipato anche Giuseppe Centomani, direttore del Centro di Giustizia Minorile, Laura Laera, presidente del Tribunale dei Minori e Carlo Triarico, direttore dell'Istituto formativo Apab, è stata consegnata una borsa lavoro di 1000 euro della durata di un mese e mezzo al Vivaio Mondo delle Rose che si prenderà a carico il ragazzo che si è distinto per capacità e impegno.
Sul lato di via Gioberti le nuove due aiuole rispecchiano nella composizione quella di Borgo la Croce con la differenza che in queste sono state utilizzate specie non soltanto autoctone (Corbezzolo, Lavanda, Achillea, Garofani e Agli spontanei..) ma anche selezioni da giardino quali il Corniolo “Alba elegantissima” e “Alba Gouchoultii” dagli splendidi rami rossi in inverno, la sempre più apprezzata graminacea Stipa capillata, erbacee perenni quali Salvie in varietà.

Redazione Nove da Firenze