Nuovo Patto per la Notte nel consiglio di lunedì

Stella (FI): “Questo il Jobs Act di Renzi per Firenze, 100 licenziamenti in tre giorni”. Ribatte l’assessore Biagiotti: “Ossessionato da San Lorenzo e dalla ricerca di visibilità”


MOVIDA — Saranno le comunicazioni da parte della giunta su Fondazione Unica della Cultura (assessore Givone) e Nuovo Patto per la Notte (presentato dall'assessore Biagiotti) ad aprire il consiglio comunale di lunedì prossimo, 13 gennaio. La prima seduta del 2014, che si terrà come di consueto a partire dalle 14,30 nel Salone dei Duecento, vede nell’ordine dei lavori due delibere, la prima che riguarda l’urbanistica, con l’adozione di una variante al PRG per la realizzazione di attrezzatura pubblica in piazza Pietro Annigoni, l’altra per l’approvazione delle tariffe per la concessione in uso del Tepidarium del Roster. Numerosi gli atti presentati dai consiglieri, tra interrogazioni, mozioni, ordini del giorno e interpellanze.

“100 licenziamenti in tre giorni: è questo il Jobs Act del sindaco Renzi per Firenze. 60 persone che perdono il lavoro a San Lorenzo, tra le 20 e le 40 persone che subiscono la stessa sorte nei locali di via de’Benci per il fallimento totale della politica di controllo sulla movida”. Questo il commento del capogruppo di Forza Italia Marco Stella. “A preoccuparci oggi è soprattutto il dato sull’occupazione, ma non possiamo non ribadire, dopo l’ennesimo tentativo di uscire dalla crisi da parte dell’assessore Biagiotti con l’incontro di ieri, la sua incompetenza e la completa e preoccupante assenza di idee. Perché proprio queste sono le cause dei licenziamenti – ha aggiunto il capogruppo azzurro –. Quando da consigliera provinciale la Biagiotti fu nominata assessore allo sviluppo economico, come prima cosa tolse la patente a punti ai locali voluta dal predecessore Nardella, criticando quella formula, che noi per primi avevamo giudicato inefficiente. Cosa è successo dopo? Quali sono state le nuove contromisure adottate dall’assessore per limitare i disagi dei residenti della zona causati dalla movida molesta? Lo zero assoluto, col risultato che i locali sono stati chiusi (per la prima volta) anche nel periodo invernale”. “A Firenze, in tutta la città e non solo nella zona di Santa Croce, abbiamo un problema di controlli: non possono essere i gestori a fare servizio di ‘security’ fuori dai propri locali. Ciò che accade per strada, ad opera soprattutto di giovani che l’alcol lo acquistano non nei locali incriminati ma nei minimarket, deve essere monitorato in primis dalla Polizia Municipale, coordinandosi nei modi più efficaci con le Forze dell’Ordine. Questo è quanto noi del centrodestra abbiamo sempre proposto. Oggi invece, dopo il fallimento totale dell’assessore, dobbiamo anche sentirle dire che si tratta di ‘un problema di ordine pubblico’ di cui si deve occupare il Prefetto. Biagiotti dimostra così una volta di più il vuoto pneumatico della sua azione politica: messa di fronte al problema, chiama qualcun altro a risolverlo al posto suo” sostiene l’esponente del centrodestra. “Ora basta: il sindaco Renzi, per quanto distratto dal suo nuovo ruolo nazionale di segretario del PD, trovi il tempo di occuparsi della questione, non solo per garantire la qualità della vita dei residenti del centro storico, ma anche per salvare decine e decine di posti di lavoro. Provveda immediatamente a dare la delega a un assessorato chiave come quello dello sviluppo economico a una persona competente in grado di affrontare e risolvere i problemi. La Biagiotti torni da dove è venuta e smetta di danneggiare la città con la sua incapacità” ha concluso Stella.

“Marco Stella anche oggi conferma la sua ossessione per il tema dei banchi di San Lorenzo, di cui continua a parlare anche a sproposito: non si capisce davvero cosa c’entri il progetto dello spostamento del mercato con le problematiche legate alla ‘movida notturna’ in Santa Croce. Quanto alla perdita dei posti di lavoro per i dipendenti dei locali di via dei Benci, ricordo a Stella che si tratta della conseguenza di un provvedimento deciso dalla magistratura e non dal Comune”. E’ quanto replica l’assessore allo sviluppo economico Sara Biagiotti all’intervento di Marco Stella. “Evidentemente il capogruppo di Forza Italia – conclude l’assessore - prosegue con la sua smania di visibilità ad ogni costo in vista delle candidature a sindaco del centrodestra”.

Redazione Nove da Firenze