Viper Theatre: il 5 ottobre parata di stelle dell'elettronica

Il nuovo evento del sabato firmato Atomic Events


FIRENZE — Si chiama Timetech ed il nuovo sabato sera firmato da Atomic Events, organizzazione fiorentina al quale spetta il merito di aver contribuito alla rinascita e al successo di Nextech Festival insieme a Musicus Concentus, Decibel Eventi e Mdc Events. In consolle molti dj set techno ma anche grande attenzione ad alcune proposte live new wave per un audience davvero eterogenea. Ed è così che sabato 5 ottobre al Viper Theatre di Firenze troverà spazio in consolle Dasha Rush, producer nata in Russia e cresciuta a Mosca aperta a diversi stili di musica elettronica, dall’ambient all’hardcore. Dopo essersi trasferita in Europa nel 1996 lavora inizialmente come modella, per poi produrre installazioni sonore per spettacoli di teatro/danza. Esplora gli aspetti emozionali e tecnologici della musica elettronica, come anche la simbiosi e il conflitto tra suono e altre espressioni artistiche, durante questo periodo da vita al concetto di “Hunger to Create”, risvegliando le relazioni tra musica e arti in genere. Successivamente torna alla musica da dancefloor e crea una nuova etichetta discografica, Fullpanda. Negli anni seguenti sperimenta ritmi da dancefloor e linee di basso, mixando il freddo industrial con sofisticate atmosfere minimali e con techno dark futuristica per la mente e per i piedi.

In ordine di importanza impossibile non fare immediatamente il nome di Speedy J, producer che all’inizio degli anni ’90 si è ritagliato questo moniker grazie alla sua abilità dietro la consolle. Considerato da tutti come il più importante producer techno proveniente dall’Olanda, insieme a Laurent Garnier, Aphex Twin e Richie Hawtin ha contribuito a far proliferare la techno non appena questa era uscita dall’incubatore di Detroit. Dal 2008 inizia a produrre musica con la Electric Deluxe, sua personale etichetta con la quale introduce un nuovo concetto di produzione musicale. ELDX diventa infatti la piattaforma con la quale inaugura Collabs, fortunata serie di vinili 12 pollici che introduce artisti come Terence Fixmer, Gary Beck, Echologist, George Issakidis e Tommy Four Seven. Con ELDX diventa anche il principale promotore della serie dell’evento techno denominato Electric Deluxe presents che nel corso delle sue undici edizioni ospita Richie Hawtin, Marco Carola, Radio Slave, Matthew Dear, Chris Liebing, Modeselektor, Jeff Mills e Marcel Dettmann.

Prima dei dj set delle stelle Dasha Rush e Speedy J, saranno due incredibili progetti live a scaldare il pubblico del Viper Theatre: Dva Damas e Tropic of Cancer. Il primo è il progetto di Taylor Burch e Joseph Cocherell (quest'ultimo presente in lineup anche in versione dj set), artefici di un' inquietante ed affascinante avventura sonora, che riprende certe vibrazioni cupe e disperate di stampo new wave attualizzandole con vivida e violenta efficacia, oltre ad immergerle in un immaginario “industrial” che ne amplifica potenza e fascino. A benedire il progetto un nume tutelare come Juan Mendez, alias Silent Servant: l'uomo che ha fatto incontrare punk e new wave con lo stile e l'approccio Basic Channel. Tropic of Cancer è invece il progetto dell'americana Camella Lobo: anche se la sua musica è stata definita in molti modi (gothic, cold wave, shoegaze) Tropic of Cancer nelle sue influenze rappresenta una proposta musicale tutt'altro che nostalgica. Costituita inizialmente da un duo in cui era presente anche il sopracitato Silent Servant, nel settembre 2013 esco con “Restless Idylls” su Blackest Ever Black. Nella musica di Tropic Of Cancer è distillato “il meglio di quella dark-wave dove è l'emozione a parlare. Un'emozione problematica, scura, trattenuta - e per questo ancora più intensa ed affascinante”. Lobo si esibisce dal vivo con l'assistenza di Taylor Burch della band DVA DAMAS.

Chiude la consolle dei main guest Teo Naddi. Dal 2010 è dj resident del Bahn Der Beats, progetto artistico che si è rivelato una delle realtà più vive e fresche del movimento elettronico fiorentino. Nel 2012 oltre ad aver suonato al Wood di Bruxelles e al SonarOff di Barcellona è protagonista di una tournee in Cile, dove è stato ospite del Club Del Sol Sunshine e di Radio Cigarra fm. Devoto alla musica nella sua totalità, Teo non si limita a proporre un genere musicale specifico; nei suoi sets fonde suoni che, pur ricordando stili anche molto lontani e diversi tra loro, si mescolano in modo dinamico e coerente, creando ogni volta un’atmosfera unica.

Redazione Nove da Firenze