Legge sull’informazione: ascoltati gli operatori toscani

Audizione delle commissioni Cultura e Sviluppo economico su una proposta di legge per il sostegno alle imprese locali


GIORNALISMO — Firenze– Ampia partecipazione alle consultazioni sulla proposta di legge “Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione operanti in ambito locale in Toscana”, organizzate dalle commissioni Cultura e Sviluppo economico, riunite in seduta congiunta. Sulla proposta di legge, presentata dai consiglieri regionali in carica Nicola Danti, Enzo Brogi e Gianfranco Venturi (Pd) e dagli ormai ex consiglieri Vittorio Bugli e Caterina Bini, sono stati ascoltati gli operatori di rete e di radiodiffusione in Toscana, nonché l’Ordine dei giornalisti e l’Associazione stampa della Toscana. Tante le osservazioni, i rilievi e i suggerimenti sulla proposta di legge, che ha l’obiettivo di sostenere le imprese di informazione locale operanti in Toscana, nell’ottica di garantire un’informazione libera e pluralista. Tra gli spunti forniti la necessità di tenere in considerazione, nei requisiti per le imprese beneficiarie, non solo della presenza di personale con contratto Fieg-Fnsi, ma con tutti i contratti utilizzati nel mondo dell’informazione; la necessità di evitare contributi a pioggia ma di premiare la buona editoria, che in questi anni ha creato posti di lavoro e investito in tecnologia; di tenere conto dell’interdisciplinarietà che ha ormai assunto il mondo dell’informazione; di misurare con attenzione la correttezza degli inquadramenti professionali.

I presidenti della commissione Cultura Nicola Danti e della commissione Attività produttive Rosanna Pugnalini (Pd) hanno assicurato, alla fine delle audizioni, che faranno tesoro degli “input” arrivati, al fine di migliorare il testo di legge in modo che sia il più efficace ed incisivo possibile, e per questo hanno programmato un lavoro comune delle Commissioni nelle prossime settimane.

(cem)

Redazione Nove da Firenze