Enrico Letta accetta l'incarico: Alfano all'Interno vicepremier

La squadra del Pd senese a sostegno di Bruno Valentini sindaco. Volti nuovi e conferme per il nuovo organismo dirigente a Empoli. SEL presenta le sue liste per i comuni toscani


GOVERNO — Dopo un colloquio con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Enrico Letta ha sciolto la riserva e accettato l'incarico. Tra i ministri del governo il vice premier e ministro dell'Interno è Angelino Alfano, già segretario del Pdl. Il sindaco di Padova Flavio Zanonato sarà ministro dello sviluppo, Saccomanni all'Economia. Anche Maria Chiara Carrozza, nominata ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca nel governo Letta, è nata a Pisa il 16 settembre 1965. Sottosegretario di Stato: Filippo Patroni Griffii

Sono trentadue i candidati del Partito democratico di Siena pronti a scendere in campo a fianco di Bruno Valentini, in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 e 27 maggio. La squadra di democratici per il consiglio comunale, è formata da 18 uomini e da 14 donne, la maggioranza dei quali si candidano per la prima volta per rappresentare i cittadini a Palazzo pubblico. Trentadue candidati, dunque, espressione di tutte le articolazioni della società senese: dal mondo dell’economia a quello del lavoro, dal volontariato allo sport fino alla cultura, dal mondo delle professioni a quello sanitario. Un gruppo giovane e coeso, formato pescando tra le migliori energie dei senesi per meglio rappresentare, tutelare e promuovere le istanze dei cittadini e, al tempo stesso, per rafforzare la coalizione di centrosinistra al governo della città.

Ieri sera, venerdì 26 aprile, durante l’assemblea comunale del Partito democratico di Empoli il neo segretario Jacopo Mazzantini ha presentato la nuova segreteria: «L'assemblea comunale mi ha eletto segretario, all'esito di consultazioni (che hanno interessato i novantatre membri dell'assemblea comunale) volte a trovare una persona riconosciuta come largamente unitaria. Ho ritenuto quindi che anche la nuova segreteria dovesse rappresentare non solo la squadra del segretario, ma anche l'espressione unitaria delle diverse realtà presenti nel partito. Questi gli ulteriori punti fermi da cui è scaturita la scelta: l'esigenza di far politica tra la gente, valorizzando le intelligenze e le forze di cui dispone il partito, per affrontare, assieme alle realtà cittadine (associazioni, sindacati, mondo economico, comitati, ecc.), temi (nazionali o locali) di attualità, così che da singole esperienze condivise, possa svilupparsi un progetto comune di città futura; la convinzione che il PD, oggi, deve avere quale ambito di riferimento minimo non più i soli iscritti, ma il popolo delle primarie; la necessità di promuovere la componente giovanile (quando si avverte -come accade oggi ai partiti- di non essere più al passo con i tempi, di rappresentare solo le fasce generazionali “più adulte”, occorre coinvolgere e rendere protagonisti chi questi nuovi tempi li sta cavalcando ed utilizza gli strumenti di comunicazione ed il linguaggio che caratterizzano la contemporaneità); l'opportunità di coinvolgere figure di indiscutibile competenza ed esperienza, irrinunciabili, per rendere completa l’attività politica; il rispetto della parità di genere (che vi debba essere lo stesso numero di uomini e donne è criterio da considerare ormai acquisito nel PD ai fini della composizione dei propri organismi dirigenti)». Ecco i nomi della nuova segreteria: Elizabeth Ann Butler, 36anni; Simone Baroni, 24 anni; Fabrizio Biuzzi 35 anni (confermato tesoriere), Maurizio Cei,37 anni; Clarissa Cerbioni, 17 anni; Simona Cioni,42 anni; Alberto Fluvi, 54 anni e Lucia Mostardini, 40 anni.


“Sono molto soddisfatto della squadra che presentiamo per il governo della città - afferma Giulio Carli, segretario dell’Unione comunale del Pd di Siena - perché nasce da un lungo percorso fatto di confronto e discussione. Le assemblee dei circoli territoriali che si sono svolte nelle scorse settimane hanno consentito di formate una squadra di 32 persone che credono nel progetto di centrosinistra e che sono espressione dei diversi ambiti della vita della città: dal mondo economico a quello culturale, dal mondo delle università a quello finanziario, dal mondo delle professioni a quello sanitario. Un gruppo eterogeneo, caratterizzato da esperienze diverse che hanno un obiettivo comune: il bene di Siena”.

Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato le proprie liste in vista delle elezioni amministrative dei prossimi 26 e 27 maggio che, in Toscana, chiameranno al voto, tra gli altri, gli elettori e le elettrici di Pisa, Siena, Massa e Viareggio. “In tutte queste realtà - spiega il coordinatore regionale Giuseppe Brogi - SEL ha scelto di fare parte dell'alleanza di centrosinistra, e contribuire al Governo dei comuni chiamati al voto”. “Si tratta di liste - prosegue Brogi - caratterizzate da un forte rinnovamento, composte da giovani e donne provenienti dalla società civile e rappresentativi delle realtà in cui vivono quotidianamente”. “I candidati e le candidate di SEL - dice ancora il coordinatore - vogliono costruire comunità aperte e solidali, non piccole patrie egoiste, ingiuste e perdenti, impegnandosi su quattro filoni fondamentali. Il primo è il lavoro, un patrimonio da difendere e da promuovere creando nuova, buona, stabile occupazione; ci sono poi l’ambiente ed i beni comuni, concepiti come patrimonio indisponibile, da mettere al riparo da avidità e speculazioni. Centrali anche i servizi alla persona necessari affinché una comunità costruisca forti legami sociali e sia più coesa. Infine, onestà, trasparenza, partecipazione, perché il rigore morale degli amministratori sia un obbligo e la vicinanza quotidiana ai cittadini un dovere”. “Le liste di SEL - conclude Brogi - sono come spighe di grano: semineranno tanti chicchi per donare buon raccolto”.

Redazione Nove da Firenze