Parlamento: oggi l'elezione di Laura Boldrini e Pietro Grasso

Enrico Rossi: “Bel segnale”. Luca Sani: «Scelta di alto profilo che dimostra come sia possibile battere la strada del rinnovamento reale». Manifestazione del PD a Firenze per gli 8 punti. Filippo Fossati: "Parliamo con le persone che vivono la crisi"


POLITICA — FIRENZE– La giornata di Pierluigi Bersani. Oggi finalmente il Partito Democratico può far squillare le trombe di vittoria. Nel pomeriggio infatti si è giunti all’elezione a presidenti della Camera di Laura Boldrini, ex portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e del Senato di Pietro Grasso, magistrato ex Procuratore Nazionale Antimafia. Il senatore democratico è stato eletto al ballottaggio (quarta votazione) dove ha ottenuto 137 voti; mentre il senatore Renato Schifani (PdL) solo 117. Laura Boldrini invece è stata eletta con 327 voti, alla quarta votazione, dove il quorum richiesto è della maggioranza assoluta.

E' la prima volta, dopo mesi di fatiche e delusioni, che la segreteria del partito riesce a mettere a segno un successo, anche se le presidenze delle camere sono solo il primo tassello del puzzle istituzionale che troverà compimento nell'arco di un mese. Ma intanto, anche in Toscana, i fedelissimi di Pierluigi Bersani fanno festa.

L’elezione di Laura Boldrini a presidente della Camera dei Deputati – dichiara l’onorevole Luca Sani, coordinatore della segreteria del Pd della Toscana - è una scelta lungimirante di una personalità di alto profilo, che ha l’autorevolezza per rappresentare con grande dignità il Paese. La sua storia personale e l’impegno con cui in passato ha svolto il ruolo di portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, costituiscono la migliore garanzia per un ruolo che richiede equilibrio e polso fermo. La sua elezione a presidente della Camera – conclude Sani - è la dimostrazione che cambiare registro e battere la strada del rinnovamento è possibile, perché ora ci sono le condizioni per aprire davvero una nuova fase. Solo che ce ne sia la volontà politica».

“Un importante segnale dirinnovamento e un segnale di speranza per l’avvio di una legislatura comunque difficile” queste le parole del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi “Una scelta a favore di una donna che per la prima volta entra in Parlamento, ma sul cui valore, competenza e passione civile nessuno può dubitare – ha sottolineato Rossi – Ed è importante che la legislatura di fatto cominci con una donna che ha così strettamente legato il suo nome all’impegno per i diritti civili, contro ogni pregiudizio e discriminazione”. “Sono molto soddisfatto perché l’elezione di Laura Boldrini dimostra che il rinnovamento è possibile sia nella politica che per chi rappresenta le istituzioni” ha aggiunto Federico Gelli “Una scelta giusta, per lei parla il suo curriculum, il suo impegno verso i più deboli e la buona politica”.

“Una scelta di altissimo valore morale, fuori dagli schemi della vecchia politica ma dentro la parte più sana del Paese”. E’ questo il giudizio di Federico Gelli, deputato di area renziana e responsabile legalità e sicurezza del PD Toscana sulla elezione di Pietro Grasso, ex procuratore antimafia alla Presidenza del Senato. “Un caro amico e un grande magistrato – ha aggiunto – con il quale ho condiviso tanti momenti d’impegno nell’antimafia e con la Fondazione Caponnetto. Un simbolo della lotta alla criminalità organizzata e punto di riferimento nell’impegno civile di tanti movimenti e associazioni. Sono convinto che potrà dare un grande contributo per restituire credibilità alle nostre istituzioni, elemento fondamentale per superare la difficile crisi che stiamo attraversando nella politica e nel Paese”.

L'Unione comunale di Firenze, d'intesa con i Circoli, ha deciso di organizzare un presidio pubblico per manifestare a favore del PROGRAMMA degli 8 PUNTI di Bersani e per un GOVERNO del CAMBIAMENTO. Domenica 17 marzo dalle 10.00 alle 12.00 nella piazza antistante il nuovo ingresso dell'Ospedale di Careggi. "Il PD fiorentino e i suoi circoli danno il segnale giusto," dice Filippo Fossati Deputato PD. "Affrontiamo la prova del tentativo di Bersani a testa alta e con un impegno popolare. Aperti al confronto in Parlamento, nelle piazze virtuali e soprattutto in quelle vere, dove ci chiedono conto i cittadini che vivono la crisi, che hanno votato e ora vogliono da tutti risposte. Ci sarò, ben volentieri."

Il Consiglio provinciale di Firenze ha approvato all'unanimitą l'ingresso nell'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi di Mirko Fancelli (primo dei non eletti) al posto di David Ermini che, eletto alla Camera dei Deputati, si č dimesso dal Consiglio e dalla sua Presidenza. Fancelli, eletto nel collegio 29 di Lastra a Signa, entra nel gruppo Pd.

Redazione Nove da Firenze