Asta in favore del progetto “Help the Children”

Sabato 16 marzo, in via Santo Spirito 27, alle ore 16.00. Preview dalle ore 11.00 alle 13.00


FIRENZE — Sabato 16 marzo alle ore 16 si terrà in Via Santo Spirito un'asta benefica di dipinti e stampe di artisti attivi fra il XIX e il XX secolo in favore del progetto “Help the Children”. L'evento è organizzato dai promotori dell'iniziativa “Amerigo & America”, in collaborazione con American Association of College and University Programs in Italy (AACUPI) e Consolato Generale Americano di Firenze e con il patrocinio di Comune di Firenze, Provincia di Firenze e Camera di Commercio di Firenze

Provenienti da una collezione privata, saranno dispersi un centinaio di dipinti e disegni, visibili in anteprima la mattina dalle ore 11.00 alle 13.00, tra cui opere di Piero Dorazio, artista di origine romana tra i principali esponenti dell'Astrattismo italiano, Adriana Pincherle, sorella dello scrittore Alberto Moravia, Marcello Tommasi, pittore e scultore formatosi nello studio di Pietro Annigoni, Bruno Saetti, autore del rilievo a tessere vitree nella chiesa fiorentina di San Giovanni Battista progettata da Giovanni Michelucci. All'asta anche numerose opere di pittori attivi in area toscana come l'artista lucchese Sergio Scatizzi specializzato in paesaggi e nature morte, il fiorentino Romano Stefanelli e il suo allievo Luigi Falai, l'artista di origini francesi stabilitasi a Firenze Elizabeth Chaplin nipote del celebre pittore Charles Chaplin, l'acquafortista Enzo Faraoni, i pittori Fernando Bernardini, Ennio Pozzi e Folco Chiti Batelli.

Con il progetto “Help the Children” l'Ospedale Pediatrico Mayer sostiene la ricerca molecolare sul test precoce per la diagnosi prenatale del difetto metabolico di Adenosina Diaminasi (A.D.A.) sviluppata dal primario della clinica pediatrica del Mayer professoressa Chiara Azzari insieme al suo team di collaboratori. Gli studi della dottoressa Azzari, che hanno ricevuto premi e riconoscimenti a livello internazionale, garantiscono alle strutture sanitarie diagnosi immediate di immunodeficienze congenite e malattie infettive nei bambini.
L'intero ricavato dell'asta sarà destinato all'acquisto delle attrezzature necessarie per lo screening neonatale che saranno installate presso l'Ospedale Meyer e in alcuni ospedali africani, tra cui il centro Neema Nami di Nairobi in Kenya.

Redazione Nove da Firenze