Protezione Civile: pronti alla nevicata anche a Firenze

Scuole aperte. Il prefetto Varratta vieta la circolazione di mezzi pesanti dalle 22 di stasera. Ancora in vigore l'obbligo di catene a bordo, o pneumatici invernali. Le raccomandazioni in caso di neve. Un escursionista morto sulla Pania della Croce


ALLERTA METEO — FIRENZE- Continua sull'Italia il flusso di correnti gelide di aria polare che, oltre a determinare un clima molto freddo, manterranno tempo instabile con nevicate a quote basse. Allerta meteo per i prossimi giorni, in particolare per la giornata di lunedì che sarà caratterizzata da abbondanti nevicate. La neve in imbiancherà la Toscana e Firenze già dalle prime ore della mattina. A Firenze sono pronti settanta mezzi spalaneve per una nevicata che potrebbe avvenire nelle prime ore della mattina di lunedì.

La Regione Toscana ha emesso un'allerta meteo per neve valida per tutta la giornata di lunedì 11 febbraio. Previste nevicate fino a quote di pianura con accumulati localmente abbondanti su tutto il territorio provinciale. L'inizio dei fenomeni nevosi è previsto tra la notte e le prime ore della mattinata. Nel pomeriggio si è riunita presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Provincia di Firenze l'Unità di Crisi provinciale per concordare le azioni da porre in essere. Al momento i comuni hanno concordato l'apertura delle scuole nella giornata di domani. L'Unione dei Comuni Empolese-Valdelsa valuterà comunque eventuali decisioni in merito dopo l'aggiornamento meteo delle ore 21:30.

Il prefetto di Firenze Luigi Varratta ha disposto stasera il divieto della circolazione dei veicoli con massa superiore ai 75 quintali (solo quelli adibiti al trasporto di cose) a partire dalle 22 di oggi fino alle 22 di domani su tutte le strade della provincia (sia autostrade che viabilità secondaria). La decisione è stata presa a seguito dell’allerta meteo per nevicate estese e abbondanti, previste su tutta la provincia di Firenze a partire da mezzanotte di oggi, diramato dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Toscana. Proprio per esaminare la situazione si è riunito oggi pomeriggio, presso il compartimento della Polizia Stradale, il Comitato Operativo della Viabilità-COV, presieduto dal vice prefetto Anna Maria Santoro. Ai caselli autostradali saranno disposti controlli su tutti i mezzi in transito per verificare che siano equipaggiati con gomme da neve o catene. In caso di blocco stradale, comunque, ai veicoli non sarà consentito l’ingresso in autostrada, anche se dotati di questi strumenti.

Scuole regolarmente aperte, obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali, macchina dell'emergenza in stand-by dalle prime ore di domani mattina. È quanto è stato deciso nel corso dell'unità di crisi comunale che si è riunita oggi presso la sala operativa della Protezione civile all'Olmatello. La riunione è stata convocata a seguito del bollettino diffuso dalla Regione Toscana che annuncia il rischio di nevicate anche sul territorio comunale di Firenze: si tratta di un allerta meteo di criticità moderata per neve. Nella riunione è stato deciso, in raccordo con i responsabili dei servizi comunali, aziende partecipate e 118, a titolo precauzionale di mettere in stand-by la macchina dell'emergenza dalle 5 di domani mattina: i primi fiocchi potrebbero arrivare intorno alle prime ore della mattina. Secondo quanto stabilito dal “Piano neve” del Comune tutti i mezzi a disposizione per fronteggiare la nevicata (di Quadrifoglio, di assuntori privati, dell’Amministrazione Comunale e del volontariato) verranno distribuiti nelle 18 postazioni individuate pronti ad entrare in funzione per spargere sale e togliere la prima neve eventualmente accumulata. È stato inoltre deciso di non chiudere le scuole che quindi rimaranno regolamente aperte. Si ricorda inoltre che è ancora in vigore sul territorio comunale l'obbligo di circolazione con catene a bordo o pneumatici invernali e a tal proposito sono stati predisposti controlli sul rispetto dell'ordinanza.

Domani, anche a Prato, le scuole cittadine rimarranno aperte. Il sindaco Roberto Cenni ha firmato un'Ordinanza di divieto di transito su tutte le strade cittadine di veicoli non provvisti di dotazioni invernali quali pneumatici da neve o catene. Chi ne fosse sprovvisto potrà usufruire dei mezzi pubblici che circoleranno regolarmente. In ogni caso, oltre alle normali precauzioni, si consiglia ai cittadini di tenersi informati in tempo reale sull'evolversi della situazione meteorologica, della viabilità e della mobilità.

La Protezione civile regionale ricorda le precauzioni da adottare in caso di precipitazioni nevose. Si raccomanda di spostarsi in auto solo se necessario ed esclusivamente se muniti di catene o pneumatici invernali, e comunque di prestare la massima attenzione durante la guida. E' opportuno tenersi informati circa la situazione in atto sulle autostrade e strade principali, tramite il numero verde dedicato, le radio e internet. Se invece si viaggia in treno o con altri mezzi pubblici, si consiglia di informarsi preventivamente circa eventuali limitazioni e riduzioni dei servizi. Qualunque sia il mezzo di trasporto usato è bene considerare che per gli spostamenti potrebbero essere necessari tempi superiori alla norma. In città e lungo le strade di qualunque tipo è buona norma parcheggiare le auto in modo da non ostacolare l'azione dei i mezzi spalaneve. Soprattutto a chi abita nelle zone collinari, o montane, si ricorda che è possibile che si verifichino alcuni temporanei black-out elettrici. In caso sia necessario avere informazioni, non è opportuno utilizzare a questo scopo i numeri di soccorso, che servono soltanto in caso di emergenza. Per le informazioni prima di tutto è meglio utilizzare internet, per non gravare sugli operatori dei centralini. In ogni caso ci si può rivolgere al proprio Comune, alla Polizia municipale o alla Protezione civile. Per ciò che riguarda i gestori dei servizi il numero della Società autostrade è l' 800 042121, quello dell'Anas l'841148 e quello di Ferrovie l'800 892021. I numeri di soccorso, da usare solo in caso di emergenza, sono invece il 115 per i Vigili del fuoco, il 118 per il soccorso sanitario, il 1530 per quello in mare e il 1515 o l'800-425425 per gli incendi boschivi.

Si sono concluse oggi, ad opera della Stazione Sast di Querceta, le operazioni di recupero del corpo senza vita di un escursionista di Pisa (B. P. le sue iniziali) che nella mattina di ieri, risaliva il Canale dei Carrubi dal versante sud delle Alpi Apuane. Dopo aver lasciato l’auto presso l’Antro del Corchia sopra il paese di Levigliani, nel Comune di Stazzema, ed aver raggiunto in solitaria la piana di Mosceta percorrendo poi quasi interamente il canale, l’uomo ha imboccato il traverso di uscita che porta sotto la vetta della Pania della croce ed è caduto per circa 700 m, forse per il ghiaccio, nel canale stesso. L'allarme è stato lanciato questa mattina da un gruppo di escursionisti sul sentiero 125 verso la Pania della Croce, dopo aver ritrovato uno zaino ed alcune tracce di caduta. Segnalato il ritrovamento al Rifugio del Freo è stato subito attivato il 118 di riferimento dell’area e allertata la stazione di Querceta del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. Alle operazioni di ricerca dell’elisoccorso proveniente dalla base di Firenze si sono affiancate via terra quelle di una squadra di 12 volontari Sast. Nonostante il rischio di un rapido sviluppo di nubi sulla zona dell’ipotetico recupero, i tecnici dei Pegaso 1 sono riusciti ad individuare e recuperare la salma mentre i volontari, una volta raggiunto il luogo della caduta sono rientrati recuperando sul percorso gli effetti personali del deceduto. L’intervento si è concluso alle ore 16.00.

Redazione Nove da Firenze