Il complesso delle Murate e largo Annigoni più “vicini”

Il sindaco Renzi inaugura il percorso pedonale


FIRENZE — Il complesso delle Murate e largo Annigoni, due luoghi simbolo per interventi di riqualificazione urbana nel centro storico, ora sono più “vicini”. Stamani il sindaco Matteo Renzi ha inaugurato il percorso pedonale che collega largo Annigoni con via dell’Agnolo, intervento già previsto nell’ambito del progetto unitario relativo alla piazza (oggetto di concorso internazionale di architettura) e che assume adesso un maggior valore in relazione alla nuova sistemazione dell’area.

“Oggi – ha detto il sindaco Renzi – è una bella giornata perché con l’apertura di questo corridoio, che in via sperimentale rimarrà aperto 24 ore, si mettono in comunicazione due importanti zone del centro storico come le Murate con tutti gli eventi in programma e piazza Ghiberti e Sant’Ambrogio. Questo intervento è il frutto di un accordo fra Comune di Firenze e Università e usufruisce di finanziamenti europei”.
Il percorso – illuminato – si sviluppa per 75 metri (10 di larghezza) e lo spazio è suddiviso in due aree: sulla sinistra, da piazza Annigoni verso le Murate, sono stati collocati 16 alberi da frutto di specie diverse (dall’albicocco all’ulivo, dal diospero al melo passando per il ciliegio e il fico) in modo che in vari periodi dell’anno siano in fiore, mentre il muro di confine è coperto da piante di gelsomino; sulla destra il percorso pedonale vero e proprio realizzato con cemento fotocatalico bianco e ghiaia. Nella parte verde sono stati collocati anche alcuni sgabelli colorati.
Il nuovo tratto inaugurato si svilupperà all’interno del terreno della Facoltà di Architettura, messo a disposizione dall’Università sulla base di una convenzione. Inoltre con questo intervento il cittadini che si recheranno alle Murate potranno utilizzare il parcheggio Sant’Ambrogio posto sotto largo Annigoni. Senza dimenticate che su via dell’Agnolo si affaccia anche l’ex monastero di Santa Verdiana, oggi sede della Facoltà di Architettura. Il costo dell’intervento è stato di 264.000 euro.

(fd)

Redazione Nove da Firenze