I massimi esperti di investigazione privata a Firenze

Corso di aggiornamento e seminario di studi organizzato da Federpol nel capoluogo toscano. Nuovo contratto nazionale, privacy e nuove licenze anche per i giovani investigatori


INVESTIGAZIONI —
Tecnologie avanzate, nuovo contratto nazionale, trattamento illecito dei dati, privacy, nuove licenze, pedinamento elettronico e fotografico, qual è stato l’impatto della crisi finanziaria sul comparto delle investigazioni private? Saranno questi tra i temi trattati nel “Seminario di studi e aggiornamento professionale sull’investigazione privata”, per gli addetti ai lavori, organizzata dall’associazione nazionale Federpol, che si terrà domani, venerdì 20 aprile (dalle 9.30), presso la sala convegni della Cassa di Risparmio di Firenze (via Folco Portinari, 5) con iscrizione obbligatoria (informazioni federpol.roma@gmail.com, 06 37518900).

Il convegno è organizzato da Alberto Paoletti e Antonio Berneschi (rispettivamente presidente e vicepresidente di Federpol Toscana). “Si parlerà – spiega Paoletti – delle nuove normative e della deontologia dell’investigatore privato. Del contratto collettivo nazionale di lavoro, della laurea obbligatoria per questa professione, delle indagini difensive. Abbiamo raggiunto grandi risultati dal punto di vista della contrattualizzazione dell’investigatore: il nuovo contratto inquadra tutti i lavoratori dipendenti che gravitano attorno all'articolata realtà delle investigazioni private e della sicurezza privata. A Firenze siamo circa 50 e 4 mila avvocati”.

Si parte alle 9.30 con il saluto e la lectio magistrales di Genuario Pellegrino, presidente nazionale di Federpol. A seguire Giuseppe Giurlanda sul nuovo contratto nazionale di lavoro per agenzie investigative; Rocco Panetta (avvocato in Roma) sul trattamento illecito dei dati (responsabilità civile e penale) e Eraldo Stefani (avvocato in Firenze) sul diritto e scienze delle indagini difensive. Dalle 13,30 alle 14,30 si terrà un light lunch (cui i giornalisti sono invitati).

Il seminario di studi prosegue il pomeriggio con l’intervento di Alberto Paoletti (presidente Fedepol Toscana) su informazioni commerciali e privacy secondo il codice deontologico e, a seguire, Riccardo Martina (consulente per privacy) sulla gestione operativa della privacy nelle agenzie. Piero Provenzano (presidente Comitato studi legislativi Federpol) spiegherà sui limiti normativi delle riprese video-audio e pedinamento elettronico. Di recupero crediti e indagini private ne parlerà Giampaolo Luzzi.

Conclude i lavori Gaetano Bernieri (presidente del comitato nazionale di formazione Federpol). Parteciperanno anche i cosiglieri Paolo Tesi e Marco Paolo Nigi.


Redazione Nove da Firenze