D’Alema, Orfini e Fassina ospiti a Siena. In arrivo “FirenzePages”

Domani, sabato 24 marzo il primo congresso nazionale dei Giovani democratici, presso il palazzetto Ceccherini. Il 30 e il 31 marzo si svolgerà alla Limonaia di Villa Strozzi “FirenzePages”, la conferenza programmatica del PD metropolitano


POLITICA —
Proseguono domani, sabato 24 marzo, presso il palazzetto Ceccherini, in piazzetta Santo Spirito a Siena, i lavori del primo congresso nazionale dei Giovani democratici. Il secondo giorno di discussioni, dibattiti e confronti per i delegati dei Gd, si aprirà alle ore 10.30 con i saluti del presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini e del responsabile coordinamento iniziative politiche del Pd a Siena, Niccolò Guicciardini, per lasciare spazio poi all’intervento di Massimo D’Alema, presidente della Fondazione per gli studi progressisti europei. Tra gli ospiti della giornata ci saranno anche Matteo Orfini, responsabile nazionale cultura e informazione Pd e Stefano Fassina, responsabile del settore economia e lavoro del Pd.

Il lavori del congresso si chiuderanno nel pomeriggio di domenica 25 marzo, con l’elezione del segretario nazionale, dopo gli interventi di Cesare Damiano, capogruppo Pd in Commissione lavoro e di Rosy Bindi, presidente nazionale del Partito democratico.

In programma a Siena lo spettacolo “La grammatica della fantasia” con Francesco Burroni e La Nazionale italiana di Improvvisazione Teatrale

Dopo gli incontri organizzati, presso il Circolo Pd di Colonna San Marco, per dare avvio a un percorso di condivisione e partecipazione sulle problematiche legate al mondo dell’istruzione, prosegue lunedì 26 marzo presso il Santa Maria della Scala, il cammino del Forum promosso dal Partito democratico di Siena e dedicato alla scuola pubblica.
La prima iniziativa di “O si fa la scuola O si muore” si terrà alle ore 17, nella Sala delle Balie all’interno del Complesso del Santa Maria della Scala, in Piazza Duomo. L’incontro sarà l’occasione per raccogliere proposte e fare il punto sui temi legati al sistema dell’istruzione: dal ruolo della politica, al valore del sistema formativo fino alla qualità e all’efficienza dell’offerta educativa. L’evento, che sarà presieduto da Giulio Carli, segretario dell’Unione comunale del Pd di Siena, sarà aperto da Rita Petti, coordinatrice del Forum sulla scuola. La serata, poi, entrerà nel vivo con le testimonianze e le voci dal mondo della scuola senese e con lo spettacolo teatrale “La grammatica della fantasia” di e da Gianni Rodari, con Francesco Burroni e La Nazionale italiana di Improvvisazione Teatrale. Le conclusioni della serata, invece, saranno affidate a Franco Ceccuzzi, sindaco di Siena.

“Nella costruzione del futuro della città e del paese – dice Rita Petti – la scuola è fondamentale. Il forum ha dato tempo, spazio e valore ai temi della scuola pubblica offrendo un luogo paritario di partecipazione. Lunedì avremo l’occasione di condividere con la città la prima parte del percorso che ha coinvolto studenti, docenti, genitori e associazioni di Siena. L’obiettivo primario sarà quello di definire, dopo un percorso aperto di partecipazione, le proposte per la scuola di domani, condividendo una meta e progettando insieme una strategia. Realizzare un patto per una scuola pubblica di qualità di cui il Comune si faccia garante come promotore di alleanze, realizzando un sistema integrato di istruzione pubblica come condizione strategica per lo sviluppo sociale, culturale e civile della città. La scuola pubblica è bene comune, valore di ciascuno e di tutti, patrimonio della società, laboratorio di formazione di una cittadinanza attiva e consapevole, luogo in cui diventare umani”.

“Con il forum sulla scuola – spiega Giulio Carli, segretario dell’Unione comunale di Siena - il Pd si propone di coinvolgere i senesi su tematiche complesse e importanti come quelle della scuola. Gli investimenti nell’istruzione, nella formazione e nella creatività dovrebbero essere il fulcro della strategia da mettere in campo per avviare politiche di sviluppo che puntino a elevare la qualità dell’istruzione, attraverso progetti di valorizzazione della professionalità dei docenti e di sostegno ai processi innovatici. Finora, la necessità di riequilibrare i conti pubblici e l’accelerazione della crisi internazionale, hanno determinato sulla scuola pubblica pesanti conseguenze: fusione di istituti, soppressione di plessi, riduzione degli organici, blocco della contrattazione e degli stipendi e aumento del numero di studenti per classe. Tutte misure che, se da una parte hanno cercato di ridurre gli sprechi, talvolta hanno penalizzato la qualità del servizio educativo. Da qui parte la necessità di confrontarci con la città, anche attraverso l’evento pubblico di lunedì che si propone come momento per raccogliere tutti i contributi e attivare, quindi, la costruzione di un percorso politico utile a estendere la diffusione delle buone pratiche e a incoraggiare lo sforzo collettivo per qualificare la scuola”.

Il 30 e il 31 marzo, invece, si svolgerà alla Limonaia di Villa Strozzi “FirenzePages”, la conferenza programmatica del coordinamento metropolitano Pd di Firenze.

Redazione Nove da Firenze