Senza autorizzazione verso l'Est, multati

Controlli mirati al rispetto delle norme sul trasporto di cose e persone: cinque conducenti bloccati dalla polizia municipale


FIRENZE — Firenze - Trasportavano cose e persone da e per i paesi dell'Est Europa senza però avere le necessarie autorizzazioni all'esercizio dell'attività trans-frontaliera. Per questo sono stati multati dalla Polizia Municipale. Si tratta di cinque conducenti di nazionalità rumena, moldava e bulgara incappati nei controlli specifici predisposti dalla Polizia Municipale nei due scorsi fine settimana. É proprio nel corso dei week end infatti che si concentrano questi tipi di trasporti, come testimoniato anche dal bilancio degli interventi mirati.

Nel fine settimana prima di Ferragosto, i vigili del nucleo operativo del Pronto Intervento hanno effettuato controlli in varie parti della città sia in orario serale-notturno (sabato 13) che diurno (domenica 14). Quattro i veicoli sottoposti a controllo di cui tre risultati non in regola con le norme riguardanti il trasporto internazionale comunitario ed extracomunitario in conto terzi.

Nei primi due casi si trattava di pullmini rumeni immatricolati come veicoli per uso proprio ma in realtà utilizzati per trasportare persone e cose in Romania. I mezzi, un Volkwagen e un Ford Transit, erano condotti rispettivamente da due cittadini rumeni. I vigili in ambedue i casi hanno trovato otto passeggeri che pagavano per il viaggio cifre variabili tra 80 e 100 euro a seconda della distanza percorsa. I due conducenti sono stati quindi multati, le carta di circolazione ritirate e per i veicoli è scattato il fermo amministrativo del veicolo. Il terzo mezzo, immatricolato in Moldavia e di marca Mercedes, veniva utilizzato per il trasporto di cose, anche in questo caso senza autorizzazione. I vigili hanno trovato 12 pacchi per il quali veniva applicato un prezzo di 90 euro. Oltre alla multa al conducente, i vigili hanno disposto il ritiro della carta di circolazione e il fermo amministrativo del veicolo.

I controlli mirati al trasporto internazionale sono continuati anche nello scorso fine settimana, per la precisione nella pomeriggio di sabato 20: due i veicoli fermati dalla pattuglia del nucleo operativo del Pronto Intervento e ambedue sono risultati irregolari. Si tratta di un Opel Vivaro rumeno e di un pullman da 54 posti di nazionalità bulgara. Il mezzo rumeno trasportava cose dall'Italia alla Romania nonostante fosse stato immatricolato come veicolo per uso proprio. I vigili hanno trovato 14 pacchi diretti in varie zone del paese e un motorino senza targa. La tariffa praticata per il trasporto è risultata di 1.50 euro al chilogrammo. Anche in questo caso sono scattate la multa per il conducente, di nazionalità rumena; il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e la carta di circolazione ritirata.

Per quanto riguarda il mezzo bulgaro, si tratta di un vero e proprio pullman da 54 posti della compagnia Florentiabus immatricolato in Bulgaria. Un pullman che effettuava servizio di linea giornaliero Sofia-Firenze-Sofia senza avere la licenza comunitaria e da cui erano appena scesi 24 passeggeri che avevano pagato 38 euro a testa. Alla richiesta dei vigili, il conducente ha esibito un foglio in lingua bulgara sostenendo che fosse la richiesta per la licenza comunitaria. Il documento, oltre ad essere incomprensibile e scritto in una lingua non ufficiale dell'UE, non era conforme ai modelli comunitari. Per il conducente è quindi scattata la multa.

Redazione Nove da Firenze