Premio Fiesole ai registi belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne

Al Teatro Romano di Fiesole il prossimo otto luglio sarà assegnato il prestigioso riconoscimento riservato ai maestri del cinema.


CINEMA — Il premio Fiesole ai Maestri del cinema, che festeggia quest'anno l'edizione numero quarantasei, è assegnato a Jean - Pierre e Luc Dardenne. Per i registi belgi è il primo riconoscimento di cinema in Italia, dopo essere stati premiati piu' volte nei festival europei e all'ultimo di Cannes con il Gran Premio della Giuria.

I fratelli Dardenne riceveranno venerdì sera al Teatro Romano il premio dalle sorelle Alba e Alice Rohrwacher, rispettivamente attrice e regista, recentemente vincitrici dei Nastri d'Argento a Taormina. Dopo la premiazione saranno proiettati due film dei fratelli Dardenne: l'ultimo 'Il ragazzo con la bicicletta' (2011) e 'Rosetta' del 1999 che li fece conoscere al grande pubblico. I registi incontreranno il pubblico prima della premiazione in un incontro a ingresso libero, alle 19.30, presso la terrazza dello stesso teatro. La scelta del Sindacato Critici Cinematografici (dopo Spike Lee, Nanni Moretti, Bertrand Tavernier e Gianni Amelio, per citare solo i vincitori delle ultime edizioni), è il giusto riconoscimento all'opera dei registi belgi ed è un'occasione per far conoscere meglio in Italia il loro cinema sociale, sincero nel raccontare la miseria umana ai margini della modernità.

Per incontrare , come ha scritto Giovanni Maria Rossi una “galleria di ritratti folgoranti che attraversa la pur non lunga filmografia dei Dardenne: Igor, complice e vittima di un padre sfruttatore di immigrati (La Promesse, '96); Rosetta, l'adolescente che cerca nel lavoro un rifugio al degrado quotidiano (Rosetta, '99); Olivier, il falegname che ha perso tragicamente un figlio e ne immagina un altro nel ragazzo apprendista che lo aveva ucciso (Il figlio, '02); Bruno e Sonia, giovane coppia innamorata e allo sbando, con un neonato in vendita per miseria e immaturità (L'Enfant, '05); Lorna, immigrata, finita nella rete dei matrimoni clandestini pur d'iniziare un'attività “pulita” con il fidanzato vero (Il matrimonio di Lorna, '08); Cyril e Samantha, attratti e respinti dall'ardire di un inedito contatto d'amore madre-figlio al di fuori della famiglia naturale (Il ragazzo con la bicicletta, '11); e con loro una schiera di interpreti eccellenti, misurati sul registro dell'esattezza nella parole, poche, e nei gesti, di una fisicità che aggiunge lo spessore corporeo alla verità della rappresentazione”.

Il premio è organizzato dal Sindacato Critici Cinematografici, Comune di Fiesole, Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana nell'ambito dell'Estate Fiesolana.


Alessandro Lazzeri



Redazione Nove da Firenze