Hello car Made in Toscana: la scatola nera intelligente per la mobilità

Certaldo sarà la prima a sperimentare questo sistema


ALTA TECNOLOGIA — Empoli, 22 giugno - E' nato in Toscana il sistema intelligente che semplifica la vita di chi guida, con vantaggi per tutti. È Hello car, prodotto innovativo ad alto contenuto tecnologico presentato oggi ad Empoli in un convegno promosso da ASEV, Agenzia per lo sviluppo dell’Empolese-Valdelsa.

Guidare oggi nelle nostre città può essere molto complicato: ingorghi, cantieri, deviazioni… zone a traffico limitato, pulizia strade, sosta residenti… parchimetri a monete, gratta e sosta… e che dire dei furti o dei danni “da parcheggio”?

Con il supporto del web e della tecnologia digitale (GSM/GPRS e GPS), Hello car consente di fluidificare il traffico e rendere più efficiente la gestione dei parcheggi, delle Z.T.L, dei permessi speciali, con evidenti vantaggi per cittadini e amministrazioni, oltre a fornire preziose informazioni agli enti locali sui flussi di mobilità.

E a breve partirà la sperimentazione nel comune di Certaldo, come annunciato oggi al convegno da Alfiero Ciampolini, direttore del Circondario Empolese-Valdelsa. Nella proposta di SDG Nexus, società produttice del sistema, la sperimentazione sarebbe a costo zero per la cittadinanza e per l’amministrazione, anzi, la SDG ha proposto di “restituire” al comune anche la propria quota sugli incassi dei parcheggi perché si realizzino nuovi arredi urbani.

Del resto, i “sistemi intelligenti di trasporto”, o ITS, sono stati indicati dall’Europa come la via maestra per risolvere i problemi connessi al traffico crescente. Già nel Libro Bianco del 2001 si riconosceva agli ITS il merito di aver ridotto del 10%-15% inquinamento, tempi di percorrenza e consumi, così come gli incidenti. La recente direttiva europea del 2010, che ugualmente mette l’accento sul ruolo degli ITS, è in via di recepimento dal nostro paese che versa in una situazione assai critica, con oltre il 62% delle merci e il 92% dei passeggeri viaggianti su strada, e una preoccupante incidentalità (oltre 5mila morti e 300mila feriti nel 2007). Come ricordato da Olga Landolfi, dell’Associazione Nazionale per la Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, anche il Piano Nazionale dei Trasporti riconosce gli ITS come fondamentali. Da notare come alcuni sistemi intelligenti molto diffusi in Europa, ma non altrettanto da noi, siano proprio di produzione italiana…

Proprio per scongiurare questo paradosso, e valorizzare la ricerca e il lavoro di un’azienda locale, Asev si è impegnata per far conoscere Hello car agli amministratori, agli addetti ai lavori e alla cittadinanza: un sistema capace di imprimere una svolta positiva alla mobilità urbana, e di produrre benefici economici, ambientali e sociali.





Hello car

Il sistema Hello car è costituito da quattro sottosistemi principali:

- un portale cui si accede tramite password, che può fornire per ogni zona geografica tutte le informazioni su traffico, parcheggi, tariffe, Z.T.L.

- dispositivi elettronici da installare sugli autoveicoli, che tramite GSM/GPRS comunicano con il portale e grazie al GPS determinano la posizione del veicolo

- una tesoreria esterna, costituita nella forma del Trust, per gestire con sicurezza i flussi di denaro tra utenti, Amministrazioni Pubbliche e la società SDG Nexus

- servizi vari offerti agli utenti.




Il ventaglio dei servizi è davvero vasto: conoscendo in ogni secondo la posizione del veicolo, Hello car può comunicare a chi guida le informazioni, relative a quell’area, su strade chiuse, deviazioni, problemi di viabilità, così come indicare i parcheggi liberi e le tariffe. Sono inoltre attivabili sistemi di pagamento automatizzati. Ma il sistema offre utili funzionalità anche a veicolo fermo, segnalando al portale, nella zona riservata all’utente, o tramite SMS se l’auto è rimasta parcheggiata in zona pulizia strade, o magari ha subito piccoli urti a causa di manovre altrui. È disponibile anche un servizio antifurto, che si allerta per ogni evento “sospetto” come la messa in moto senza codice, o senza aver girato la chiave, o persino lo spostamento del veicolo senza accensione del motore.

Presente anche la possibilità del servizio SOS, automatico o manuale, che anticipa il futuro e-call verso un numero internazionale di soccorso.

Interessanti anche i servizi “di controllo a distanza”, per verificare la velocità mantenuta dal veicolo, o gli “sconfinamenti” oltre una determinata area. Anche questo tipo di avvisi vengono inviati al portale e ai numeri di telefono che siano stati indicati.

Molto utile per le aziende la possibilità di controllo della flotta automezzi: conoscendone sempre la posizione, è semplice gestire e verificare l’efficacia dei percorsi, la tempistica, e persino ottenere un report dettagliato di tutte le operazioni.

Per i bus turistici ci sono servizi speciali che permettono ad esempio il pagamento automatico della tassa d’ingresso, eliminando la necessità della sosta ai check-point.

A chi lo desidera, Hello car offre la possibilità di ricevere mentre guida pubblicità geolocalizzate, con eventuali offerte o promozioni in corso.

Grazie all’uso di software sviluppati in proprio, Hello car offre un’ottima protezione da tentativi di hackeraggio.

Redazione Nove da Firenze