Frontiers meets Tuscany

Il 20 e 21 giugno presso Otel Varietè Viale Generale Dalla Chiesa, 9. Il 22 giugno focus sulla Toscana a Palazzo Medici Riccardi sala Luca Giordano, via Cavour 1


FIRENZE — Firenze, 13 giugno 2011– Vedere un elicottero guidato dal cervello attraverso le radio frequenze (e le sue applicazioni in medicina), assistere ad un concerto di un maestro di musica che suonerà un pianoforte immaginario nel vuoto, scoprire come nascono le interfacce digitali dei film più visti negli ultimi dieci anni. Ecco tre buoni motivi per partecipare alla settima edizione di “Frontiers of Interaction”, il più importante evento italiano focalizzato sui temi dell’ innovazione e della tecnologia, che si svolgerà a Firenze dal 20 al 22 giugno, richiamando ospiti e relatori da ogni parte del mondo. Frontiers of Interaction nasce a Milano nel 2005 e, dopo le due edizioni consecutive svoltesi a Roma, si sposta quest'anno nel capoluogo toscano grazie alla collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

L’esperienza di Fondazione Sistema Toscana nel campo della comunicazione, dei nuovi media e del web 2.0 ha aiutato gli organizzatori di Frontiers of Interaction a calarsi nella realtà Toscana, terra d'innovazione e di eccellenze, nelle scienze come nella moda, nella ricerca universitaria come nella sanità. Firenze e la Toscana non sono stati scelti solo per la bellezza apprezzata dal pubblico internazionale, ma anche per il rifiorire di dinamiche imprenditoriali e culturali che stanno riportando la città sotto i riflettori internazionali al di là del suo patrimonio artistico. Ne è una dimostrazione la forte attenzione verso il mondo del digitale che vedrà la creazione, a breve, della più grande area wireless d’Europa. La tre giorni è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dal direttore di Fondazione Sistema Toscana, Paolo Chiappini insieme ai due co-fondatori di Frontiers, Matteo Penzo e Leandro Agrò.

Frontiers pone un’enorme attenzione alla scelta dei temi trattati (e-health, social shopping, disruptive innovation, information visualization, open data for startup, ultimate user experience) che sono il frutto di una ricerca costante per individuare i trend degli anni a venire. Non mancheranno performance musicali, videoproiezioni, dimostrazioni pratiche di nuove tecnologie e momenti di confronto, dove lo scambio di idee e di esperienze sarà stimolo per l’innovazione.

I temi trattati il 20 e del 21 giugno, dall’innovazione applicata alla comunicazione, alla ricerca, dalla medicina all'interaction e al web design, dall’ antropologia alle arti digitali fino alle storie di due startup diventate subito grandi (Evernote e Prezi), verranno approfonditi in chiave toscana il 22 giugno con “Frontiers meets Tuscany”. Sarà una giornata dedicata alla Toscana dell'innovazione digitale, con al centro il comune denominatore di ogni forma di innovazione: internet. Frontiers meets Tuscany che gode del patrocinio del comune di Firenze, farà emergere le più interessanti case history della Toscana digitale: a raccontare la loro esperienza saranno direttamente rappresentanti di enti pubblici e privati, che attraverso internet, hanno reso il loro business più performante e la loro vita sociale più etica e sostenibile.

Gli speaker di Frontiers of Interaction provengono da ogni angolo del pianeta e in molti casi sono alla loro prima presenza in Italia. Fra i principali, Andrei Herasimchuk, da poco nominato Design Lead, Revenue Products di Twitter; Dmitry Stavisky, Business Development di Evernote; Adam Somlai-Fischer, fondatore di Prezi; Robert Hoekman, autore del libro “Designing the moment”; Christopher Cunningham, che ci parlerà di “gamification”; Amber Case, già speaker al TED e cyborg anthroplogist; il Visual Designer Mark Coleran; Luke Williams con la sua Disruptive Innovation, Paolo Guglielmoni per l'ADCI e Massimo Scognamiglio, Direttore Creativo di Dnsee.

Redazione Nove da Firenze