Buio in Sala - I nuovi film in sala a Firenze

Settimana dei "ritorni" in sala : vecchie conoscenze fanno di nuovo capolino sullo schermo....


Torna, attesissimo, il sequel di Paranormal Activity, diretto da Tod Williams dopo che il regista di Saw VI , Kevin Greutert, ha dovuto rinunciare per le clausole inserite nel suo contratto. Solita formula, attori sconosciuti, campagna pubblicitaria che si fonda sul passaparola (Blair Witch, se ci sei, batti un colpo ) e tentativo di bissare il successo commerciale stratosferico avuto nella stagione scorsa. Per chi scrive, l’attesa è pari a zero, e anche il tanto sovrastimato predecessore in realtà era un filmetto come un altro. Il vero ….paranormale, è che abbia incassato così tanto, segno che la pubblicità, diretta o meno, conta più delle idee e dell’originalità. Misteri del mondo moderno. Mah.

Torna anche la coppia Penn- Watts, insieme in 21 grams, in Fair Game – Caccia all’assassino. Thriller politico su un’agentee Cia e suo marito che non concordano con la decisione USA di intervenire in Irak. Film che vorrebbe denunciare quello che ormai sanno tutti, che non c’erano armi di distruzione di massa a casa Saddam, ma che si perde nella noia senza mai essere coinvolgente. Sean Penn e Naomi Watts sprecati.

Torna pure Michael Douglas, nei panni di Gordon Gekko, nel sequel di Wall Street, sottotitolato Il Denaro non dorme mai . Uscito di galera il nostro villain “travia” Shia Leboeuf , il fidanzato della figlia, alle malefatte della Borsa. Oliver Stone firma la regia, come nel primo film, e come sempre il regista buddista-anarcoide racconta una storia di corruzione morale, di denuncia dei perversi meccanismi del potere, di uomini che sono anche padri e figli. Speriamo in bene. Anche il ruvido Oliver ne avrebbe bisogno dopo alcune regie non convincenti (Alexander e World Trade Center).

Dopo tanti ritorni, il piatto si completa con Uomini di Dio, di Xavier Beauvois, film francese con Lambert Wilson che narra la storia vera di un gruppo di sette monaci francesi decapitati dalla Jihad islamica nel 1996. Complessa storia di fede che vorrebbe integrare e non escludere, ma l’argomento mi sembra talmente complesso da non poter essere che parziale, in più sensi.

E infine il simpatico Figli delle Stelle, di Lucio Pellegrini, che narra di un gruppo di disgraziati e precari sognatori che decidono di rapire un ministro. Peccato che per errore si portano via solo un sottosegretario incolpevole. Nel cast tanti volti interessanti di casa nostra : Fabio Volo, la Pandolfi, Giorgio Tirabassi (mai abbastanza osannato) Pierfrancesco Favino, l’onnipresente Battiston , e in parti minori Bentivoglio e Pietro Ragusa.

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Redazione Nove da Firenze