La favola di Primavera e Pedro, magica allegoria della vita

Il libro scritto e illustrato dai ragazzi dell’associazione Trisomia21 con l’aiuto di Gucci, Garro e Mugnaini


LIBRI — Firenze, 29 settembre 2010– Primavera ha otto anni ed è davvero vivace. Gli piace molto un suo compagno di scuola, Pedro, che però non la ricambia. Forse perché Pri-Primavera ba-balbetta un po’, non le vengono le parole, soprattutto quando è agitata. Ma un sabato mattina, in un autobus molto speciale, tutto può cambiare, e può iniziare un’avventura davvero stramba, ma bellissima... Pri-pri e Pe-pe. Le strambe avventure di Primavera e Pedro (ed. Sarnus, pp. 64, euro 12) è una favola realizzata dai ragazzi down dell’associazione Trisomia 21, capitanati dagli scrittori Rino Garro e Emiliano Gucci (quest’ultimo già curatore del fortunato Chi lo legge questo libro? Persone e sindrome di Down) e dall’illustratrice Maria Paola Mugnaini.

Scorrendo le pagine del libro, piene di disegni coloratissimi, la “Brigata Stralunata T21” (questo il nome della squadra di favolisti) ci porta nel mondo di Fipolastome, dove Primavera e Pedro si incontrano sull’autobus numero 23. Pedro è freddo con Primavera, la prende in giro, finché la bimba esplode in un pianto di rabbia, che fa scoccare la magia: una fumata azzurra trasforma l’autobus in un mezzo fantastico, i genitori spariscono insieme agli altri passeggeri, intorno a loro Fipolastome diventa un paese straordinario. Primavera accompagnerà Pedro nel suo mondo speciale, tra una sosta al Castello Parlante o a quello dei Tanti Passi, fino al Villaggio dei Ragazzi che Imparano da Soli, dove si può vivere divertendosi con gli amici e senza i genitori... Gli elementi classici delle favole, insieme ai sogni e alle aspirazioni più autentiche dei piccoli autori, danno vita a un libro adatto ai più piccoli ma anche agli adulti, con significati profondi e diversi livelli di lettura. Una storia sull’amicizia e sulla crescita, sulla conoscenza, sulla diversità, sull’importanza dei piccoli gesti quotidiani e della comprensione reciproca. “Sono stati gli stessi ragazzi dell’Associazione”, spiega la presidentessa di Trisomia 21 Antonella Falugiani, “a raccontare frammenti della loro vita, facendo sì che aspettative e difficoltà concrete, filtrate da una buona dose di ironia, diventino ingredienti fantastici per la costruzione di questa favola, molto più vicina alla realtà di quanto si possa immaginare”.

Il libro sarà presentato in anteprima domenica 10 ottobre, Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, alle 17.00 presso la sede dell’associazione in viale Volta 16/18. L’evento prevede letture dal libro e una piccola recita dei ragazzi di Trisomia21. Il volume sarà poi presentato la domenica successiva (ore 11) alla libreria Feltrinelli in via de’ Cerretani 30.

Gherardo Del Lungo

Redazione Nove da Firenze