50 ragazzi barca a vela in compagnia di soggetti con svantaggio psichico

Una settimana in barca a vela tra le isole del mar Tirreno e in compagnia di soggetti con svantaggio psichico: è l’indimenticabile esperienza che hanno vissuto, questa estate, circa 50 ragazzi livornesi tra i 13 e i 17 anni.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 settembre 2010 20:13
50 ragazzi barca a vela in compagnia di soggetti con svantaggio psichico

Una settimana in barca a vela tra le isole del mar Tirreno e in compagnia di soggetti con svantaggio psichico: è l’indimenticabile esperienza che hanno vissuto, questa estate, circa 50 ragazzi livornesi tra i 13 e i 17 anni. La crociera a bordo delle due barche da 13 e 16 metri si inserisce nel progetto “Ragazzi insieme” realizzato dall’Azienda USL 6 di Livorno in collaborazione con la Regione Toscana, l’Associazione Mediterraneo, l’Uisp e il Circolo “Vela Mare” di Viareggio che si propone non solo di promuovere corretti stili di vita, ma anche di far vivere ai giovani una singolare esperienza di integrazione con chi viene quotidianamente considerato “diverso”.

“Poco cellulare, molta frutta e tantissimo mare” così Paolo Pini, sociologo del Dipartimento di Salute mentale e tra i promotori, oltre che partecipante, del progetto racconta le settimane trascorse a bordo della “Primadonna”, l’imbarcazione acquistata dall’Azienda USL 6 per progetti di questo tipo. “I ragazzi – continua Pini – si trovano inaspettatamente catapultati in un mondo completamente nuovo per loro: dove si tiene il cellulare spento per l’impossibilità di ricaricarlo, dove si mangia ciò che si prepara e dove anche l’acqua potabile è limitata.

In questo contesto hanno vissuto settimane incredibili a fianco di persone “particolari” che hanno dato un senso ulteriore alla loro esperienza”. La crociera prevedeva un giro che partendo dall’Isola d’Elba, toccava poi la Capraia prima di arrivare alla Corsica e tornare a Portoferraio. “È una tratta molto bella – racconta Andrea Marini, skipper della spedizione – durante la quale i ragazzi hanno potuto vedere tramonti mozzafiato, avvistare branchi di delfini, fare escursioni sulle isole e immersioni lungo costa grazie alla presenza delle guide ambientali.

Ma non sono stati certo giorni di tutto relax, a loro spettavano anche compiti nelle manovre della barca, nella pulizia e in cucina”. Nelle sei crociere del progetto “Ragazzi insieme” hanno partecipato complessivamente circa 100 ragazzi provenienti da tutta la Toscana. “Sono esperienze – racconta Fioretta Pratesi, responsabile dell’Educazione alla Salute dell’Azienda USL 6 – che hanno un grosso impatto nella vita dei giovani partecipanti. Al di là del divertimento, infatti, migliorano complessivamente i loro stili di vita attraverso un’alimentazione più sana, un rapporto più aperto verso il “diverso” e anche un approccio più corretto con l’ambiente.

Tutti concetti molto più difficile da far assimilare dentro a un’aula”. Equipaggio: Paolo Pini, sociologo del Dipartimento di Salute mentale, Andrea Marini, skipper, Riccardo Trombetti, guida ambientale, Franca Stampacchia, guida ambientale.

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