Samantha Cristoforetti premiata il 18 settembre a Montalcino (Si)

Alla prima ed unica astronauta donna italiana il “Casato Prime Donne” 2010 per essersi distinta nel mondo femminile per coraggio, eticità di comportamenti


VINO — Dopo l’olimpionica Josefa Idem e la virologa Ilaria Capua, viene insignita del premio “Casato Prime Donne” un’astronauta. Tre personaggi che hanno rotto gli schemi e propongono modelli femminili decisamente coraggiosi e orientati al futuro. La vincitrice 2010, che verrà festeggiata sabato 18 settembre a Montalcino (Si), è il tenente Samantha Cristoforetti. Due lauree di cui la prima in ingegneria aerospaziale conseguita a Monaco di Baviera e l’altra in scienze aeronautiche ottenuta, con il massimo dei voti, all’Accademia di Pozzuoli. Tra le prime donne a diventare pilota militare è stata selezionata fra 8.500 candidati per diventare astronauta dell’ESA - Agenzia Spaziale Europea. Minuta, capelli corti, occhi castani, sportiva e amante della lettura, ha desiderato volare fino da bambina. E’ nata a Milano nel 1977 ma è cresciuta a Malè in Trentino.

In lei le Giurate del Premio Casato Prime Donne (Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione) hanno visto un esempio da proporre alle altre donne. Un personaggio lontano dai modelli sostenuti dai media, perché il Tenente Cristoforetti è forte di un curriculum strepitoso ma soprattutto di successi costruiti sulla capacità e sul merito. In altre parole si propone con molta più sostanza che apparenza. Ed è forse proprio questo il fil rouge che lega le vincitrici del premio Casato Prime Donne: il successo come risultato di una somma di talento, coraggio, passione e generosità.

Samantha Cristoforetti è attualmente l’unica donna fra i 14 astronauti dell’ESA. A chi le chiede cosa prova per questo risponde con semplicità << che io sia una donna è un aspetto personale. Non so se questo abbia o meno un significato più ampio per la figura femminile in Italia e in Europa>> Significato che è stato ampiamente riconosciuto dalla giuria del Premio Casato Prime Donne.

Redazione Nove da Firenze