Mondiali 2010: Italia vs Nuova Zelanda 1-1, cronaca e pagelle

Un rigore di Iaquinta (fallo su De Rossi) ci dà il pareggio contro la Nuova Zelanda ma è troppo poco per una nazionale campione del mondo costretta a giocarsi il tutto per tuto giovedì prossimo contro la Slovacchia.


CALCIO — Secondo match per l'Italia di Marcello Lippi ai Mondiali 2010 in Sud Africa e, come contro il Paraguay all'esordio, al primo tiro avversario verso la nostra porta andiamo in svantaggio. Ma dal replay è evidente il doppio fallo che 'macchia' la rete neozelandese: prima una spinta su Gilardino non ne ha permesso l'intervento difensivo, poi è netto ed evidente il fuorigioco di Smeltz.
Ma né arbitro, né guardalinee ravvisano alcunché.
E' la terza svista arbitrale a svantaggio dell'Italia dall'inizio del torneo iridato (col Paraguay inestente la punizione da cui scaturì il vantaggio avversario).
Poi un rigore di Iaquinta (fallo su De Rossi) ci dà il pareggio ma è troppo poco per una nazionale campione del mondo costretta a giocarsi il tutto per tuto giovedì prossimo contro la Slovacchia.
Saranno novanta minuti di pasione.

La cronaca
1': Italia col lutto al braccio per la scomparsa di Rosato, campione d'Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970;
2': primo angolo del match a favore degli azzurri, batte Pepe: nulla di fatto;
7': vantaggio della Nuova Zelanda. Ancora una volta come contro il Paraguay ci è fatale una punizione dalla trequarti di campo. Palla a spiovere sul secondo palo, Gilardino spintonato da dietro non riesce a ribattere la sfera, deviazione di Reid poi di Cannavaro e palla che carambola su Smeltz per lo 0-1. Ma è netto il fuorigioco dell'attaccante allwhites sul tocco di Reid;
9': Montolivo impegna Paston su punizione;
17': dopo un corner la palla arriva a Chiellini di che di sinistro 'ciabatta' fuori un'ottima occasione;
22': Zambrotta affonda centralmente e riceve palla da Montolivo, tre passi e tiro di collo destro che sorvola di poco la trasversa di Paston;
27': palo di Montolivo con una bomba di destro da crica 25 metri;
29': rigore fischiato all'Italia per fallo di Smith (ammonito) su De Rossi (strattonato). Batte Iaquinta: gol - portiere a destra, jabulani a sinistra;
45': fallo laterale lungo di Zambrotta, Pepe pesca appena fuori area De Rossi, sventola improvvisa che Paston ribatte come può, poi la difesa allwhites mette in angolo.

46': Di Natale e Camoranesi dentro, Gilardino e Pepe fuori;
49': Camoranesi-Montolivo-Di Natale, respinge Paston;
61': palla filtrante di De Rossi per Iaquinta, spalle alla porta si gira e di punta mette largo;
63': su una palla respinta di testa da Cannavoro Vicelich ci prova di prima da fuori area, illusione del gol;
70': è ancora Montolivo il più pericoloso fra gli azzurri. Slalom di Camoranesi, jabulani in profondita per il fantasista della Fiorentina che da fuori area costringe l'estremo difensore neozelandese a distendersi in tuffo e smanacciare lontano;
73': Camoranesi su calcio d'angolo, Iaquinta di testa e Reid devia in angolo;
74': Di Natale da fuori area, palla alla destra della porta neozelandese;
83': Wood anche grazie ad un rimpallo si libera di Cannavaro e fa venire i brividi a Marchetti;
88': è Camoranesi dalla lunga distanza a impegnare Paston in angolo.

Tabellino
Italia (4-4-2):
Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Pepe (Camoranesi dal 46'), De Rossi, Montolivo, Marchisio (Pazzini dal 62'); Iaquinta, Gilardino (Di Natale dal 46').
All.: Lippi
Tiri in porta: 7 (4 compreso un palo)
Tiri fuori porta: 6 (3)
Corner: 15 (6)

Nuova Zelanda (3-4-3): Paston; Reid, Nelsen, Smith; Bertos, Vicelich (Christie dall'81'), Elliot, Lochhead; Killen, Fallon (Wood dal 63'), Smeltz.
All.: Herbert
Tiri in porta: 1 (1)
Tiri fuori porta: 2 (0)
Corner: 0 (0)

Arbitro: Batres (Leal - Pastrana)
Marcatori: Smeltz (NZ) al 7', Iaquinta (I) al 29'
Ammoniti: Fallon (NZ), Smith (NZ), Nelsen (NZ)
Espulsi: nessuno

di Stefano romagnoli

Le Pagelle di Antonio Lenoci

Marchetti - SV - Subisce la stessa rete di Buffon, da un calcio piazzato da distanza siderale arriva il cross che spiazza la difesa ed il tiro ravvicinato è piuttosto imprendibile a meno di un istinto da vero campione. Se fosse uscito? Domanda ingiusta che avrebbe comportato maggiori rischi.

Criscito - 5,5 - Discreta la sua prova, cresce leggermente in tenuta atletica

Chiellini - 6 - Bravo nel recuperare e nel proporsi, ottime le sue incursioni per i colpi di testa anche se l'occasione del pareggio gli arriva sui piedi e sbaglia la coordinazione sotto porta.

Cannavaro - 6 - Non fa la differenza, non possiamo chiedergli di più. Impreparato sulla rete ma il pallone gli arriva addosso doppiamente viziato da una spinta sul Gila e da un tocco in fuorigioco. Per il resto tiene bene e non concede nulla

Zambrotta - 6,5 - Ma quanto corre? Si conferma un pilastro della vecchia Italia, proposizioni incalcolabili. Un tiro al 21' che poteva regalarci una gioia. Peccato per l'ottima occasione che si crea eludendo l'ultimo difensore, ma, forse in affanno, nel finale non vede Pazzini che attende il passaggio da far semplicemente rimbalzare in porta.

Montolivo - 7,5 - Siamo fiorentini, sì. Ma il ragazzo che non doveva neppure esserci prende un palo incredibile e ci prova sempre dalla distanza. Superiorità da esperto, gioca come fosse al suo ennesimo mondiale.

De Rossi - 7+ - Non segna stavolta ma si guadagna il rigore. C'è sempre e viene tenuto costantemente sotto osservazione dall'uomo messo su di lui dal Ct Neozelandese.

Pepe - 6 - Cala rispetto alla prima prova, ci aspettavamo invece qualche idea in più e maggiore iniziativa, impatta sul muro avversario.

Iaquinta - 6,5 - Il rigore lo tira benissimo, per il resto non coglie il momento giusto per le incursioni, ma si rende pericoloso e porta via gli uomini in difesa, utile.

Gilardino - 5,5 - Non ci siamo. E' vero la manovra tattica non lo aiuta, palloni giocabili non ne arrivano però vorremmo vederlo maggiormente presente e reattivo, sparisce tra gli avversari.

Nella ripresa:
Camoranesi - 5,5 - E' vero, senza di lui si sente la mancanza, quando entra però non è al meglio e si vede, qualcosa in più come suggerimento arriva e sicuramente cresce rispetto al Paraguay, ma non ti risolve l'incontro.

Di Natale - 6 - Entra bene in partita e regala alcuni pregevoli agganci, quel che serve per un'Italia che gioca anche sulle palle lunghe. Dovrebbe muoversi negli spazi stretti e dare velocità alla manovra, in parte ci riesce ma con poco risultato.

Pazzini - SV - Entra ed in tanti volevano vederlo all'opera ma si scambia al 100% con Gilardino il ruolo di 'invisibile' riesce ad arpionare un pallone di testa ma perché se lo cerca da solo, Zambrotta non lo vede sul più bello. Volontà tanta, ma in questo assetto per gli attaccanti è difficile esprimersi.

Lippi - 5 - "Siamo stati sfortunati" dichiara al termine del match, interessante riflessione. Gli azzurri assediano la porta della Nuova Zelanda, il gioco è nettamente superiore, però le conclusioni, che pure superano in numero e qualità quelle contro il Paraguay non convincono, un pareggio su rigore, non è da squadra che difende il titolo. Manca Pirlo, è vero, ma non orchestra nulla che possa dare il senso di una Storia del calcio, con il bacino di calciatori azzurri a disposizione, degna del proprio nome. Adesso serve vincere per evitare il disastro collettivo.


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Redazione Nove da Firenze