Il Giardino dell'Iris a piazzale Michelangelo

Specialisti, botanici, ibridatori, orticoltori provenienti da diverse nazioni estere visitano e operano nel Giardino per l'interesse scientifico che esso riveste in quanto importante riserva di germoplasma del genere Iris.


Il Giardino dell’Iris situato al piazzale Michelangelo nasce nel 1954 per ospitare il "Premio Firenze", un Concorso Internazionale annuale che vede in gara le migliori varietà di Iris, su iniziativa delle signore Flaminia Specht e Nita Stross Radicati, appassionate ibridatrici nonché membri della Società Italiana Amici dei Fiori.
Il loro particolare interessamento rese possibile allestire la manifestazione nella città di Firenze, ritenuta la sua sede naturale per il legame che essa ha sempre avuto nella storia con questo fiore, tanto che nel suo gonfalone, emblema è un’Iris rossa in campo bianco (non un giglio come erroneamente si crede).


L’allora assessore alle Belle Arti e Giardini, Piero Bargellini, intuita subito l’importanza dell’iniziativa, si adoperò fattivamente affinché il Comune la sostenesse e riuscì a far assegnare ai promotori il terreno posto sul lato est del piazzale Michelangelo, il cosiddetto "Podere dei Bastioni", dando quindi loro la possibilità concreta di bandire, nel 1954, il primo Concorso Internazionale dell'Iris.

Il Giardino, su progetto iniziale dell'architetto G. Zetti, inaugurato nel maggio del 1957, si era nel frattempo, arricchito di donazioni fatte da molti coltivatori stranieri ed anche di una vasta collezione di Iris storiche del Presby Memorial Garden di Montclair (New Jersey, USA).

Nel 1967, nella zona più bassa, fu costruito un laghetto per ospitare nel terreno acquitrinoso circostante le Iris giapponesi e Louisiana.

Specialisti, botanici, ibridatori, orticoltori provenienti da diverse nazioni estere visitano e operano nel Giardino per l'interesse scientifico che esso riveste in quanto importante riserva di germoplasma del genere Iris.

La superficie del Giardino, di circa due ettari e mezzo, tenuta a oliveto e con vista sul bellissimo panorama offerto dalla città di Firenze, è suddivisa da vialetti selciati in pietra serena, piazzole, scalette e scalinate perimetrali, in diverse zone che ospitano:

  • mostra permanente di Iris barbate alte e da bordura, inviate per le varie edizioni del Concorso Internazionale;

  • Iris barbate intermedie e nane, giapponesi, sibirica, louisiana;

  • specie spontanee;

  • piante ornamentali di vario tipo.



Presso il Giardino dell'Iris sono conservate 15 tra varietà e specie considerate a rischio di estinzione e iscritte al Repertorio Regionale delle risorse genetiche autoctone vegetali, gestito dall'Azienda Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agricolo-Forestale (ARSIA).

Questo delizioso angolo di Firenze è aperto al pubblico dal 24 aprile al 20 maggio tutti i giorni, quindi si appresta a chiudere le porte per quest'anno.

Il consiglio è quello di non lasciarsi sfuggire una visita.

Per maggiori informazioni e contatti www.irisfirenze.it.

Foto e testo di Sergio Lipari

Redazione Nove da Firenze