Facchetti jr: ''Restituire lo scudetto mossa vincente''

E sulla telefonata utilizzata dai legali di Moggi: “Il nome del signor Collina lo pronuncia per la prima volta nella telefonata il dottor Bergamo e non mio papà. La telefonata è diversa dalla trascrizione che è stata usata in aula".


CALCIOPOLI BIS — Lo scudetto del 2006 l'Inter lo dovrebbe riconsegnare?
“Sarebbe un gesto molto eclatante, ma che avrebbe il potere di far acquisire ancora più punti alla nostra storia... Anche restituendo lo scudetto qualcuno chiederebbe indietro i suoi, ma secondo me sarebbe una mossa vincente”.
E' un passaggio dell'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport da Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto l'ex presidente dell'Inter.

E sulla telefonata Bergamo-Facchetti e la presunta richiesta di inserire in una griglia arbitrale Collina (per la difesa di Moggi è Facchetti a pronunciare il nome dell'arbitro viareggino, per Procura e entourage nerazzurro è Bergamo) Gianfelice Facchetti chiarisce: “Il nome del signor Collina lo pronuncia per la prima volta nella telefonata il dottor Bergamo e non mio papà. La telefonata è diversa dalla trascrizione che è stata usata in aula ieri e che è stata diffusa dai giornali, in rete, nei vari siti, da varie tv private. Quindi c'è una falsificazione dei fatti, una cosa assolutamente grave”.

E sempre dalla carta stampa, in particolare dal quotidiano di Torino La Stampa, viene proposta una singolare simulazione di classifica della stagione 2005/2006. Classifica stilata penalizzando tutte quelle società, 11, che avrebbero interagito con i designatori arbitrali.
Risultato?
Chievo Verona campione d'Italia, ma, soprattutto, Empoli in Champions League.

Redazione Nove da Firenze