Asfalto zebrato in via Cavallotti, ma colorato in via Cerretani

Draghi (Fratelli d'Italia): “Comune schizofrenico sui manti stradali”. L’assessore Giorgetti: “E' stato concordato al posto dei sanpietrini con la Soprintendenza e comunicato fin dall’inizio dei lavori”


“Apprendo stupefatto che il rifacimento di via Cerretani e via Panzani in pieno centro storico sarà alquanto eterogeneo; la sostituzione dei sanpietrini lascerà posto al lastricato storico nel primo pezzo pedonale, quello più vicino al Duomo, procedendo verso la stazione il manto diventerà colorato, avete capito bene colorato, nella strada principale di accesso al centro per chi scende dal treno. Non si capisce questa scelta assurda - dichiara Draghi - l'amministrazione ci lascia increduli di fronte a queste scelte, per anni ci siamo battuti per la conservazione dei lastricati e delle pietre storiche nelle strade del centro, con il risultato di far modificare molte decisioni del Comune su questa tematica”. “Non sono in grado di fare questi lavori” accusa Draghi che conclude evidenziando come “qualche giorno fa chiamato da residenti e passanti in via Felice Cavallotti ha constatato come sia stato ripristinato male l'asfalto: a macchie di leopardo, anzi no visto il colore a strisce zebrate; coprire le buche è fondamentale ma anche il decoro delle strade non è da meno”.

“Il consigliere Draghi è stupefatto sull’utilizzo dell’asfalto architettonico al posto dei sanpietrini in via Panzani? Io invece sono sorpreso che lo abbia appreso solo ora”. È quanto dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti replicando al capogruppo di Fratelli d’Italia. “Il progetto di rifacimento dell’asse via dei Cerratani-via Panzani ha sempre previsto l’utilizzo di lastrico nel primo tratto pedonale e di asfalto con finiture architettoniche in quello aperto al transito, in particolare degli autobus. Una scelta concordata con la Soprintendenza, comunicata a più riprese e già utilizzata in altre strade del centro come via Venezia e via Micheli, con soddisfazione di utilizzatori e residenti. Senza dimenticare che i sanpietrini non fanno parte storicamente dei materiali usati a Firenze, sicuramente non prima dello scorso secolo” conclude l’assessore Giorgetti.

Redazione Nove da Firenze