Arresti a Livorno: 40 indagati per frode fiscale

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni per oltre 3 milioni di euro su conti correnti, immobili, denaro, automezzi e quote societarie


Nell’ambito dell’operazione denominata “OLYMPUS”, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno hanno eseguito un’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Livorno, Dott. Marco Sacquegna, di applicazione della custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di sette imprenditori livornesi, per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una complessa frode fiscale.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto, inoltre, su richiesta della locale Procura della Repubblica, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni per oltre 3 milioni di euro su conti correnti, immobili, denaro, automezzi e quote societarie nella disponibilità di 4 imprese (1 ditta individuale e 3 società) e di 4 degli indagati.

Gli illeciti ipotizzati a carico delle 40 persone fisiche coinvolte riguardano l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti; nei confronti di 8 soggetti è, altresì, ipotizzata l’associazione per delinquere.

Redazione Nove da Firenze