Rubrica — Mostre

Archeologia: a Cortona i tesori di Ercolano

Sarà il grande archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi ad inaugurare venerdì 1 marzo la mostra


Pochi giorni all’apertura della mostra evento di Cortona. “1738 La scoperta di Ercolano. Marcello Venuti: Politica e cultura fra Cortona e Napoli” è il progetto espositivo, presentato questo pomeriggio a palazzo del Pegaso che intende ripercorrere una fase degli studi di antichistica e di antiquaria, di cui le città di Cortona e Napoli sono state protagoniste nella prima metà del XVIII. La mostra che ospiterà pezzi unici come il “Tripode con Sfingi”, dal museo archeologico nazionale di Napoli sarà aperta dal 1 marzo al 2 giugno 2019, a palazzo Casali a Cortona.

Il progetto rientra in un ampio disegno scientifico che ha come protagonisti il Mmuseo dell’accademia etrusca e di Cortona, il Museo archeologico nazionale di Napoli, la biblioteca di Cortona, l’Accademia Etrusca e il Comune di Cortona.

Sarà Valerio Massimo Manfredi, il famoso archeologo e scrittore nonché personaggio televisivo ad inaugurare venerdì 1 marzo la mostra del MAEC “1738. La scoperta di Ercolano. Marcello Venuti: politica e cultura fra Napoli e Cortona”. Il manifesto perfetto di una Cortona che già nel XVIII secolo si apriva al mondo ed era protagonista.

La cerimonia in programma al teatro Signorelli alle ore 16,30. Il programma prevede interventi del Sindaco di Cortona Francesca Basanieri, del Lucumone dell’Accademia Etrusca Luigi Donati, del Direttore del MANN Paolo Giulierini, del Direttore del Parco Archeologico di Ercolano Francesco Sirano, di Giulio Burbi Presidente della Banca Popolare di Cortona e di Valerio Massimo Manfredi a cui è affidata l’orazione finale.

Una esposizione che ha come protagonisti l’Accademia Etrusca di Cortona, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli-MANN, la Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca di Cortona, il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona-MAEC e il Comune di Cortona, con il sostegno della Banca Popolare di Cortona ed il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Arezzo.

La mostra conferma così la dimensione internazionale di Cortona e del museo, si tratta, infatti, della quinta grande mostra internazionale realizzata in soli 10 anni in città: nel 2008 con il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, nel 2011 con il Louvre e nel 2014 con il British Museum di Londra e nel 2016 ancora con il Louvre. La scelta di onorare la figura di Venuti rappresenta un trait d’union importante tra i Musei MAEC e MANN e le città di Napoli e Cortona.

280 anni fa Marcello Venuti fu incaricato dal Re di Napoli (1738) di curare le collezioni farnesiane e di sovrintendere agli scavi di Ercolano. A Cortona Venuti è stato un uno dei fondatori dell’Accademia Etrusca e attento esponente e divulgatore. Queste leggende, queste meraviglie e la magia di una storia affascinante dal 1 marzo fino a giugno saranno protagoniste a Cortona.

Redazione Nove da Firenze