Filcams Cgil: "Aprire le porte dei musei civici alla scuola"

A Firenze l'assessore Sacchi aderisce all’appello. Palagi e Bundu (SPC): "Bene la firma, che corrisponda all'azione del Comune"


Firenze, 27-1-20121- Soltanto il bello ci salverà. “Siamo lavoratori e lavoratrici dei beni museali e culturali di Firenze. Viviamo come molti l’angoscia di questi tempi e da mesi dobbiamo sopravvivere con gli ammortizzatori sociali e senza una seria prospettiva per noi e per le nostre famiglie. In questo contesto abbiamo accolto con entusiasmo la riapertura dei Musei Civici e Statali di Firenze, ma abbiamo anche il timore che queste riaperture possano avere un valore simbolico e che presto, anche a causa delle scarse visite previste, si debba richiudere o ridurre ancora gli orari. Per noi già così la situazione è insostenibile e qualche giorno di lavoro effettivo al mese non rende la nostra busta paga dignitosa -è l'appello lanciato dalla Filcams Cgil Firenze e sostenuto da lavoratori e lavoratrici dei beni museali e culturali di Firenze- Abbiamo però deciso di giocare un ruolo attivo evitando di rimanere a guardare e siamo quindi a chiedere ai Direttori dei musei Statali, ai Direttori dei Musei Civici, al Sindaco Nardella e all’Assessore Sacchi che è arrivato il momento di fare uno scatto avanti e dire che non solo con la cultura si mangia ma che l’arte ci salverà anche da questa crisi pandemica che è anche crisi sociale. Chiediamo con urgenza un tavolo per avviare un progetto con tutte le scuole di ordine e grado dell’area Metropolitana di Firenze per permettere agli studenti di visitare i musei, fare lezione dentro gli spazi espositivi e far vivere l’arte, in generale, a tutte le ragazze e i ragazzi che sono stati vittima di questa crisi e che hanno pagato (più di altri) l’incertezza di questi mesi. Vogliamo unire le battaglie per il lavoro e per il salario alla battaglia di tutte le studentesse e gli studenti che si sentono (giustamente) ai margini di una società e di una politica che non ritiene importante il futuro di milioni di ragazzi e quindi del Paese. Noi ci siamo da domani mattina e siamo pronti a discutere di tutto. Le istituzioni battano un colpo”.

“I lavoratori della Filcams Cgil toccano temi a me molto cari, a partire dalle incertezze e precarietà dei mestieri legati alla cultura, all’arte e allo spettacolo. Per questo aderisco subito all’appello da loro promosso per aprire le porte dei musei civici alla scuola”. Lo afferma l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi “Nel rispetto del contenimento del rischio sanitario e delle regole dettate dai decreti in merito all'apertura - continua - i nostri musei civici sono a disposizione del mondo scolastico per organizzare visite, anche guidate, o anche per ospitare lezioni se si verificassero problemi di spazi adeguati. Proprio all’avvio dell’anno scolastico abbiamo aperto le porte del teatro della Pergola per alcune classi di una scuola secondaria di primo grado per aiutare l’istituto a sopperire alla carenza di locali”. “La cultura e la scuola sono cardini imprescindibili della nostra società - conclude - ed occorre ripartire da qui senza indugio per ricostruire dopo le ferite del Covid”.

"L'unità dei diritti e dei bisogni è la chiave per una società più giusta e migliore, per uscire da questo contesto pandemico con la consapevolezza di quali siano le cause della fragilità delle nostre società. Per questo salutiamo con favore l'appello lanciato da Filcams Cgil Firenze, sostenuto da lavoratori e lavoratrici dei beni museali e culturali di Firenze, che apprendiamo essere stato fatto proprio anche dall'Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, che ringraziamo, come forza di sinistra costantemente schierata dalla parte del lavoro e di chi vive del proprio salario -intervengono al riguardo Dmitrij Palagi e Antonella Bundu - Sinistra Progetto Comune- Non siamo ancora a metà consiliatura, quindi i prossimi anni ci permetteranno di vedere un sostanziale miglioramento delle condizioni di lavoro di chi opera nei nostri luoghi di cultura, dove spesso il personale si trova con condizioni assolutamente lesive del suo valore. Occorre evitare in ogni modo la politica degli interventi occasionali. Il rispetto delle norme sanitarie per arginare la diffusione di SARS-CoV-2 impone una gradualità di percorsi e soluzioni che siano in grado di garantire un sistema che ridia stabilità e diritti a chi lavora, riportando la cultura e i servizi culturali fuori dalle logiche del mercato e del profitto, come prevede anche il nostro quadro costituzionale. Sinistra Progetto Comune risponde quindi all'appello della Filcams Cgil Firenze e garantisce alla giunta che sarà disponibile, pur nel ruolo di opposizione, perché tutto il Comune di Firenze possa essere concretamente al fianco di queste classi lavoratrici". 

Redazione Nove da Firenze