Antica Fiera di Lastra: l'edizione della svolta

Grande successo dell'edizione numero 238, la prima con la partecipazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. Benissimo la nuova collocazione della sezione dedicata al Bestiame. Il vicesindaco Cappellini: "La certezza sarà proseguire nella strada intrapresa"


Si è conclusa ieri con lo spettacolare evento dei fuochi di artificio con sottofondo musicale, unici nel suo genere, la 238° edizione dell’Antica Fiera di Lastra che si è tenuta nei giorni del 30-31 agosto e 1° settembre nel centro cittadino. Un’edizione che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini sia lastrigiani che provenienti da diverse parti dell’area della Città metropolitana, soprattutto nella serata inaugurale di venerdì 30 agosto quando, per la prima volta, ad aprire la manifestazione è stato il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina con l'esibizione delle chiarine e degli sbandieratori. 

Un’edizione che ha puntato molto sulla musica dal vivo, con la Notte della pizzica e della taranta e le esibizioni di giovani band, sulla varietà delle proposte di spettacoli e animazione itinerante e sul recupero delle tradizioni, segnate dalla partecipazione di numerosi cortei rievocativi e dalla benedizione degli animali, tradizione antica e recuperata per sottolineare le origini contadine della fiera.
Da mettere in rilievo la nuova collocazione, a ridosso delle mura in piazza Garibaldi, di una Fiera del Bestiame ampliata e rinnovata, che insieme al giro in carrozza gratuito, ha saputo attrarre i gusti dei partecipanti, soprattutto di famiglie con bambini.
“Siamo soddisfatti di come sono andati questi tre giorni di fiera – ha commentato il vicesindaco e assessore al marketing territoriale Leonardo Cappellini – è stato un lavoro impegnativo, soprattutto per la quantità di eventi organizzati, ma crediamo che l’eterogeneità e la varietà di proposte offerte, sempre in linea con lo spirito e il tema della manifestazione, sia stata la carta vincente. Abbiamo già qualche idea e spunto per il prossimo anno, la certezza sarà proseguire la strada intrapresa e già tracciata in questa edizione”.

Redazione Nove da Firenze