Anastasia Grymalska è la prima regina del Torneo Open femminile Città di Viareggio

A margine del Trofeo Assigenia-Policar Group la seconda edizione del gran gala della racchetta toscana


Anastasia Grymalska è la vincitrice della prima edizione del torneo Open femminile “Città di Viareggio – Trofeo Assigenia-Policar Group Spa” organizzato dal Tennis Italia di Viareggio sui campi di Viale Buonarroti e dotato di 4.000 euro di montepremi. L’azzurra, nata a Kiev nel 1990 e testa di serie numero 1, ha superato dopo un’avvincente finale, con il punteggio di 76 64, la testa di serie numero 3 Federica Di Sarra. Le due finaliste sono state le due giocatrici che nettamente hanno meritato di giocarsi il titolo in una sfida secca, come dimostrano anche le semifinali: la Grymalska aveva tenuto a bada una Jelena Simic giunta prostrata da due logoranti battaglie, mentre la Di Sarra non era dovuta neppure scendere in campo per il leggero malore occorso alla carrarese Corinna Dentoni durante il palleggio di riscaldamento. Anche la finale ha confermato l’equilibrio tra due professioniste che sono state tra le prime trecento giocatrici nella classifica mondiale: decisivo il tie-break del primo set, dove la “Gryma” ha avuto più gambe e freddezza nei momenti decisivi, mettendo a segno l’allungo che poi risulterà decisivo in una seconda frazione vinta con il punteggio di 6-4. La vincitrice, che si aggiudica i 1.200 euro di primo premio, si augura con il trionfo di Viareggio di trovare la spinta necessaria per la sua carriera internazionale. Una carriera brillante, costellata dalla vittoria di ben tredici tornei internazionali (il più prestigioso, il 25.000 dollari di Beinasco) e dalle partecipazioni alle qualificazioni degli Internazionali d’Italia, ma che ancora deve fare il salto di qualità definitivo verso il tennis che conta. Da oggi le attenzioni si spostano completamente sull torneo maschile, con la bellezza di 65 Seconde Categorie a rendere la seconda edizione del “Trofeo Assigenia-Policar Group Spa” uno dei tornei Open tra i più belli, se non il più bello, di tutto il panorama nazionale. Sei 2.1, nove 2.2 iscritti, la presenza del campione in carica nonché dominatore del circuito Open Matteo Marrai, del top 150 Marco Crugnola, del genio fiorentino Adelchi Virgili e dell’altrettanto talentuoso Patrick Prader, del 2.1 colombiano Cristian Rodriguez Sanchez sono alcuni degli elementi che garantiranno uno spettacolo di altissimo livello sui campi in terra rossa della pineta viareggina. L’ingresso è libero per tutta la durata della manifestazione.

A corollario del torneo Open “Città di Viareggio – Trofeo Assigenia-Policar Group Spa” organizzato dal Tennis Italia di Viareggio (10.000 euro di montepremi complessivo), che nella giornata di ieri ha vissuto il secondo turno di un tabellone maschile dal livello pazzesco, si è tenuta in serata, presso il centro congressi Principe di Piemonte a Viareggio, la seconda edizione del premio “Una vita per il tennis, il tennis è vita”. Il gran gala della racchetta toscana vuole riconoscere ai protagonisti del mondo del tennis regionale, e non solo, un riconoscimento per aver contribuito alla crescita, alla diffusione, allo sviluppo e all’affermazione della disciplina sportiva. Il direttore del Torneo Open “Città di Viareggio” Luca Viviani, assieme ai vertici del Comitato Toscano della Federazione Italiana Tennis, rappresentato dal presidente Paolo Antognoli e dal consigliere nazionale Guido Turi, hanno assegnato davanti a una platea di 300 persone quattro premi. Per la categoria “Il tennis che verrà” è stato premiato Daniele Capecchi, tennista mugellano classe 1995 attualmente numero 800 delle classifiche mondiali che sta vivendo una salita esponenziale nel tennis professionistico, e per questo è considerato una delle promesse più brillanti del movimento toscano. Per la categoria “Una vita per il tennis giocato” si è aggiudicata il riconoscimento Francesca Ciardi, autentica icona seniores, con un lunghissimo palmares di vittorie individuali e a squadre e la soddisfazione di essere stata numero 1 al mondo tra le Ladies 35 e 45. Per la categoria “Una vita per il tennis insegnato” è stato premiato Gianluca Rossi, direttore tecnico del Tc Prato e vittorioso con i suoi ragazzi di numerosissimi titoli nazionali individuali e a squadre. Infine per la categoria “Una vita per il tennis” è stata insignita del premio un’altra dirigente storica e vincente, la lucchese Paola Cecchini.

Redazione Nove da Firenze