​Ambiente: la Toscana finanzia spazi gioco pubblici con materiali riciclati

Il Consiglio regionale ha approvato una mozione del Partito democratico, prima firmataria Alessandra Nardini


 Sì a spazi gioco pubblici con materiali riciclati. È quanto ha deciso l’aula di palazzo del Pegaso, approvando una mozione del Partito democratico, prima firmataria Alessandra Nardini, che impegna la Giunta regionale “a valutare la possibilità di stanziare specifiche risorse da destinare alle amministrazioni comunali, finalizzate all’acquisto di attrezzature per gli spazi gioco pubblici, realizzate con materiali plastici certificati che provengano dal ciclo dei rifiuti”, e a mettere in atto le opportune forme di sensibilizzazione per la più ampia diffusione di tali prodotti.

“Sappiamo bene come il problema dell’inquinamento da plastica sia uno dei più gravi e pericolosi che l’intera umanità dovrà affrontare nei prossimi anni – ha sottolineato Nardini – per questo si devono prevedere e implementare strategie di recupero e smaltimento di questi materiali, che già sono in uso e che possono essere destinati a una seconda vita”. E dopo aver fatto una panoramica sul piano d’azione europeo per l’economia circolare, condiviso dalla Regione Toscana, la consigliera si è soffermata non solo sulla valenza ambientale della mozione, ma ha posto l’accento sulla “importante valenza educativa”.

“Assolutamente favorevole alla mozione” si è dichiarata Monica Pecori (Gruppo misto-Tpt), che ha chiesto di parlare di “giochi pubblici inclusivi”, emendamento accolto da Nardini.

Pieno appoggio anche da parte di Tommaso Fattori (Sì-Toscana a sinistra) e di Giacomo Giannarelli (M5S), che hanno parlato della mozione come “tassello di una più complessiva azione” e della “necessità di iniziative più organiche e strutturate”.

Redazione Nove da Firenze