Amandatour, lavoratori in sciopero: il presidio a Novoli

Fu acquisita nel febbraio scorso dal Gruppo Arkus Network, coinvolto nel fallimento di questa estate del Palermo Calcio. La Filcams Cgil Firenze: “Questi lavoratori e lavoratrici hanno diritto a conoscere il proprio futuro lavorativo e a ricevere gli arretrati di stipendio che spettano loro”. Azione Ncc: “Promesse non mantenute, molte aziende a rischio chiusura”


Firenze- Non riscuotono lo stipendio da mesi, sono in sciopero a oltranza da lunedì scorso e sono preoccupati per le incertezze sul proprio futuro e su quello dell’azienda: i lavoratori dell’agenzia di viaggi Amandatour (leader dell’incoming soprattutto con la Russia) situata in zona Novoli hanno fatto un presidio stamani in via della Villa Demidoff a Firenze, proprio davanti alla sede dell'agenzia (che conta 20 addetti), insieme alla Filcams Cgil. L’agitazione in questione è nazionale e interessa oltre 60 lavoratori tra Firenze, Milano, Venezia, Roma. Il 31 gennaio 2019 Amandatour è stata rilevata da Arkus Network, gruppo polifunzionale con sede a Roma (detenuto al 90% dalla società inglese Gepro Investments Partners Ltd, al 5% da High Share Holding SpA e al 5% da soci privati) che dal maggio scorso è anche proprietario del Palermo Calcio, fallito questa estate.

La Filcams Cgil Firenze sulla vertenza ha chiesto l’apertura dell’Unità di Crisi presso la Città Metropolitana di Firenze. “I lavoratori resteranno in sciopero finché non avranno risposte dal Gruppo Arkus; auspichiamo che l’incontro all’Unità di Crisi avvenga il prima possibile questi lavoratori e lavoratrici hanno diritto a conoscere il proprio futuro lavorativo e a ricevere gli arretrati di stipendio (2 mesi più quattordicesima, in attesa della mensilità di settembre) che spettano loro”, dice Rosa Anna Lombardo di Filcams Cgil.

"Già da tempo abbiamo espresso la nostra forte preoccupazione per le ricadute della vicenda Amandatour sia sui lavoratori che sull'indotto". Così il presidente di Azione NCC, Giorgio Dell'Artino, interviene nella questione del tour operator fiorentino, leader nel segmento dei viaggi di lusso rivolti principalmente al mercato dei turisti russi, recentemente ceduto al gruppo romano Arkus Network.

"Noi, come altri fornitori, non siamo stati avvisati del passaggio di proprietà di Amandatour al gruppo Arkus Network - spiega Dell'Artino -. Alcuni nostri associati attendono da mesi di essere pagati per i servizi prestati ai turisti clienti di Amandatour. Il mese scorso la società aveva risposto alle nostre sollecitazioni di pagamento dichiarando una crisi di liquidità e chiedendoci di avere pazienza ancora un mese continuando, nel frattempo, ad erogare i servizi ai turisti. Ad oggi nessun pagamento è arrivato e la crisi di Amandatour è esplosa. Soltanto su Firenze, il giro d'affari per gli Ncc collegato alle attività di Amandatour presso alberghi di alta e altissima fascia è di mezzo milione di euro, pari a circa il 20% del totale del giro d'affari generato dalle attività di incoming dalla società nel capoluogo fiorentino. Prendiamo atto con forte preoccupazione che la promessa di Amandatour di pagare tutti i servizi già prestati entro la fine di agosto è rimasta lettera morta".

Redazione Nove da Firenze