Maltempo: allerta fino alle 13:00 di venerdì 10 giugno

Ieri piogge intense di Bagno a Ripoli, oggi precipitazioni tropicali a Tavarnelle. Allagati spazi della scuola primaria, della biblioteca comunale, distretto sociosanitario, palestra Biagi e varie strade del territorio. Rinviata la manifestazione "Signoria in Festa"


Firenze, 9 giugno 2016– “Oltre 40 mm di pioggia affluiti in meno di un’ora con il picco tra le 15,00 e le 15,30 in una zona concentrata sulle colline di Bagno a Ripoli hanno messo in crisi il reticolo minore e determinato un repentino innalzamento dei livelli del torrente Ema. Si è trattato di un tipico evento temporalesco associato a intense precipitazioni che, per fortuna, hanno interessato un areale molto concentrato ma che tuttavia hanno messo in serie difficoltà la rete di drenaggio minore. L’evento meteorico si è concentrato nel fondo valle del T. Ema (Bagno a Ripoli) e non ha interessato i tratti di monte e dune le casse qui ubicate, realizzate o mantenute dal Consorzio”. È questa l’analisi dei tecnici del Consorzio all’indomani della cosiddetta “bomba d’acqua”, che non ha mancato di provocare allagamenti specie negli abitati di Grassina e Ponte a Ema ma che, a differenza di molte ricostruzioni talvolta esagerate o ingrate rispetto all’opera del Consorzio, deve essere inquadrata e ricostruita con precisione. “Il torrente Ema, anche se il suo livello ha superato il secondo livello di guardia nel pomeriggio di ieri, non è esondato nell’abitato di Grassina, come invece riportato da più parti, Gli allagamenti sono essenzialmente stati causati da affluenti minori e da acque di versante riversatesi sulla viabilità. In particolare è esondato il borro delle Argille, affluente di destra che sfocia nel T. Ema nell’abitato di Grassina, a monte del tratto tombinato a causa del forte afflusso e del livello alto del ricettore, che dunque ha tenuto chiusa la portella a clapet lì posizionata per evitare comunque il rigurgito delle acque dell’Ema verso l’abitato”. “Il borro delle Argille, come ricordato anche dalle parole del Sindaco di Bagno a Ripoli con il quale ci siamo anche sentiti, era stato oggetto negli ultimi anni di lavori realizzati dal Consorzio in collaborazione con il Comune per arrivare ad una sistemazione più sicura e adesso dovremmo studiare insieme se possiamo fare di più - spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino – Voglio anche essere chiaro con chi ogni volta, andando immediatamente alla ricerca di un capro espiatorio, contesta l’esistenza e le funzioni del Consorzio: con il contributo di bonifica si garantiscono le manutenzioni ordinarie e straordinarie in cofinanziamento con la fiscalità generale che servono a ridurre il rischio e a diminuire i danni ma non si può certo credere che il tributo sia una sorta di assicurazione per il rischio zero, essendo il rischio causato spesso da molteplici fattori e scelte umane non sempre felici da ricercarsi indietro nel tempo, da molte altre parti, tutt’altro che riconducibili alle funzioni attribuite dalla legge al Consorzio”.

Codice arancione per rischio idrogeologico ed idraulico del reticolo sia principale che secondario e per temporali anche di forte intensità fino alle ore 13 di domani, venerdì 10 giugno. Lo ha emesso il Centro Funzionale di Monitoraggio della Regione a causa del persistere di condizioni di forte instabilità che interesseranno soprattutto le zone centro-meridionali della Toscana.

Allagamenti e danneggiamenti su viabilità, edifici pubblici e abitazioni private. Tavarnelle fa la conta dei danni a seguito delle precipitazioni violente e incontrollate che nel corso del pomeriggio si sono riversate sull'intero territorio. La caduta d'acqua, precipitata in pochissimi minuti, ha raggiunto livelli importanti di caduta. “Giornata difficilissima – ha commentato il sindaco David Baroncelli – già ieri avevamo riscontrato le prime criticità, oggi siamo stati investiti da una precipitazione fortissima dai caratteri tropicali che hanno causato allagamenti in via delle Fonti, in prossimità della rotonda della Pace, via Giorgio La Pira, rotonda di via XXV aprile e piazza della Repubblica, nei pressi di Pietracupa a San Donato in Poggio”. Criticità consistenti sono stati riscontrate anche nelle strutture pubbliche. “Abbiamo subito danni – aggiunge il sindaco – al piano terra della scuola primaria che domani per l'ultimo giorno di scuola aprirà regolarmente, avendo isolato gli spazi allagati, la biblioteca comunale, la palestra Biagi e il primo piano del distretto sociosanitario del Borghetto di cui continueranno ad essere assicurati i servizi”. Sono intervenuti il personale del Comune, gli agenti della Polizia locale dell'Unione e in un secondo momento i volontari della Protezione civile della Misericordia di Tavarnelle e Barberino.

Diversa la situazione a San Casciano dove le strade oggi sono libere e transitabili. Nonostante le problematiche e le conseguenze dal maltempo che ieri hanno colpito il territorio chiantigiano, causando allagamenti e smottamenti in corrispondenza della Cassia, nell'area di Montecapri, la situazione è tornata alla normalità. Gli agenti della Polizia locale sono intervenuti, monitorando il traffico per ridurre al minimo i disagi, nelle aree più critiche tra cui viale Europa, via Pertini, via Grevigiana, via Terracini, via Borromeo. “Siamo intervenuti su diverse viabilità ed in particolare nell'area della frana di Montecapri - ha commentato il comandante della Polizia Locale Mariagrazia Tosi - per la consistente presenza di detriti provenienti dai terreni adiacenti che si erano riversati lungo la Cassia”. Prezioso l'intervento dei volontari della Protezione civile La Racchetta che hanno dato mano per liberare la strada dai detriti. “Grazie al supporto tempestivo dei volontari – ha aggiunto l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Ciappi - la criticità si è risolta nel giro di un paio d'ore permettendo il ripristino della circolazione. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Global Service, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Per domani, venerdì, saranno ancora possibili temporali sulla province di Grosseto, Siena e parte di quella di Arezzo fino a tutto il pomeriggio; altrove si segnala ancora la possibilità di qualche locale temporale in particolare sulle zone appenniniche. Fermo restando le indicazioni delle amministrazioni comunali si ricorda, in via generale, la necessità di evitare durante l'allerta ambienti all'aperto o zone esposte al rischio quali corsi d'acqua, creste di monte, rive del mare e di laghi, zone depresse nonché, in caso di evento, la necessità di cercare riparo in luoghi chiusi evitando comunque scantinati e locali al di sotto del piano di campagna, mantenersi a distanza quanto più possibile da pali, alberi e tralicci con tensione, evitare di attraversare ponti che sono interessati da una piena del corso d'acqua, e spostarsi in auto solo per quanto strettamente necessario, non utilizzando sottopassaggi.

A causa delle previsioni meteo avverse, il Quartiere 5 avvisa che, purtroppo, la manifestazione prevista per sabato 11 e domenica 12 giugno presso il giardino dell'Orticoltura, in collaborazione con gli Sbandieratori della Signoria, non potrà avere luogo. I proponenti e il Quartiere 5 riprogrammeranno l'iniziativa per il mese di settembre prossimo.

Redazione Nove da Firenze