Al via le consultazioni per il Governo: i 5 punti di Zingaretti da trattare con M5S

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: "Se non si da' battaglia politica e culturale, c'e' il pericolo che la mala pianta del razzismo e di una nuova forma di nazionalismo e democrazia illiberale si radichi"


Con l’arrivo al Quirinale della presidente del Senato, Elisabetta Casellati, hanno preso il via le consultazioni del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sentito telefonicamente il suo predecessore, Giorgio Napolitano, per la soluzione della crisi di governo. Il colloquio tra Mattarella e Casellati è durato circa 15 minuti.

"Non credo alla soluzione di un governo di transizione che assume il peso della manovra economica e porti dopo qualche mese il Paese al voto, sarebbe rischiosa per i democratici e dannoso per l'Italia". Così Nicola Zingaretti alla Direzione del Pd sulla crisi di governo.

"Penso che questa pericolosa miscela ideologica debba essere combattuta in campo aperto nella societa', davanti ai giovani, ai lavoratori e ai cittadini. Non bastano le manovre politiche. Temo che sia un'illusione pensare di fermare Salvini con un accordo di governo con i Cinquestelle; con il rischio di finire subalterni e di smarrire, come dice Macaluso, la nostra anima". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. "Se non si da' battaglia politica e culturale, c'e' il pericolo che la mala pianta del razzismo e di una nuova forma di nazionalismo e democrazia illiberale si radichi e cresca, piu' di quanto non sia gia' avvenuto", aggiunge. Cio' detto, conclude il governatore, "anch'io oggi ho approvato la relazione di Zingaretti che ha esposto, ancora una volta, una linea politica saggia e ha messo contenuti e condizioni a cui spero vorremo essere coerenti. Vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni".

Redazione Nove da Firenze