Agguato di camorra a Napoli: l'assalitore catturato a Siena

Stamani l''arresto dei due presunti responsabili i fratelli Armando ed Antonio Del Re


(DIRE) Napoli, 10 mag. - L'agguato ai danni di Salvatore Nurcaro in piazza Nazionale a Napoli, tentato omicidio dove e' rimasta ferita la piccola Noemi ora ricoverata all'ospedale Santobono, sarebbe maturato in "pieno contesto camorristico". Lo ha spiegato, nel corso di una conferenza stampa questa mattina alla procura del capoluogo campano, il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo. Armando Del Re, questo il nome dell'assalitore, e' stato catturato in provincia di Siena. Fermato, nei dintorni di Nola, anche il fratello Antonio, che avrebbe dato supporto logistico ad Armando. Ad entrambi viene contestata la premeditazione.

"È una splendida giornata per Napoli e per l'Italia. Grande gioia per le notizie che arrivano dal Santobono per le condizioni della piccola Noemi, che proprio questa mattina fa registrare segnali di miglioramento". Questo il pensiero di Vincenzo De Luca affidato alla propria pagina Facebook sulle ultime notizie del caso Noemi, la piccola rimasta gravemente ferita lo scorso 3 marzo durante una sparatoria in piazza Nazionale a Napoli, e attualmente ricoverata all'ospedale pediatrico Santobono. Proprio questa mattina la svolta della procura di Napoli che ha reso noto l'arresto dei due presunti responsabili i fratelli Armando ed Antonio Del Re (il primo, catturato a Siena, sarebbe l'autore materiale, il secondo avrebbe fornito supporto logistico). "Grande soddisfazione per la prova di efficienza dello Stato", commenta De Luca, "ci auguriamo che gli arresti di oggi siano l'inizio di una svolta in termini di controllo del territorio e di prevenzione di fenomeni non piu' tollerabili". (Red/ Dire)

Redazione Nove da Firenze