Firenze, prima città in Italia a regolamentare gli affitti brevi, ora stringe ancora. L’obiettivo è frenare la perdita di case per residenti e evitare che interi quartieri diventino solo per turisti.
Un anno dopo l’entrata in vigore del primo Regolamento sugli affitti brevi, il Comune di Firenze allarga le limitazioni. Non solo più area Unesco, ma anche zone di tutti i quartieri che rientrano nella “zona A” del Piano Operativo Comunale, escluse solo i Centri Storici Minori.
Quali zone nuove
Approfondimenti
Campo di Marte, San Jacopino, Gavinana, Pignoncino e Paolo Uccello, Statuto e Rifredi, Libertà, Oberdan e Savonarola, Bronzino e Pier Vettori, Fonderia e Petrarca. Corrispondono alle sottozone A3 e A4, dove ci sono 67.780 abitazioni. In area Unesco A1, già bloccata, le abitazioni sono 35.593.
Perché lo fanno
Lo dice la sindaca Sara Funaro: “Nuovi stop a tutela della residenzialità”. I dati del monitoraggio fatto con l’Università La Sapienza mostrano una crescita “esplosiva” degli affitti brevi. In alcune zone come Pignoncino o San Frediano l’aumento ha superato il 90%. Il rischio è lo “spillover”: se limiti solo il centro, il fenomeno si sposta subito nelle aree vicine, che infatti hanno pressione alta 20-44% e rischio elevato fino a +97%.
Il quadro della ricerca MEMOTEF:
1. Nucleo storico A1: pressione elevatissima, restrizioni già in vigore e giustificate.
2. Prima cintura A3-A4: pressione alta, rischio elevato, quindi estensione dei limiti.
3. Fasce esterne: situazioni diverse, servono altri approfondimenti.
Le parole della giunta: Funaro sottolinea che non è “guerra” a qualcuno, ma tutela della città e del diritto all’abitare. Il TAR ha detto che l’interesse collettivo viene prima. L’assessore Jacopo Vicini parla di turismo sostenibile e autenticità da preservare. Quando finirà la moratoria regionale, si cercherà di favorire il piccolo proprietario residente che integra il reddito, non chi fa impresa.
I numeri: In 5 mesi del 2026 già 270 autorizzazioni rilasciate contro 132 in 7 mesi del 2025. Solo 8 sono in Area Unesco, per immobili già attivi nel 2024. Nel 2025 Firenze ha registrato 4,7 mln di arrivi e 11,5 mln di presenze, +10% sul 2024. Le locazioni turistiche sono 16.906 e offrono il 56% dei posti letto totali. Su Airbnb si è passati da 10.867 annunci nel 2023 a 12.211 nel 2026, l’85% in centro storico.
Prossimi passi: La delibera è passata in Giunta, ora va in Commissione e poi in Consiglio Comunale per voto definitivo. I cittadini possono verificare se il loro immobile ricade nelle zone limitate sul sito del Piano Operativo.