Aeroporto, il vicesindaco di Sesto Sforzi: “Pronti a portare davanti al TAR anche la conferenza dei servizi”

Razzanelli (FI): "Non può essere il Tar a decidere sull'Aeroporto di Firenze". Stella e Marchetti (FI): "Solo centrodestra difende lo sviluppo dello scalo"


Enrico Rossi annuncia ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che dà ragione a Sindaci, associazioni ambientaliste e comitati. La sentenza del Tar sposa gli argomenti alla base della iniziale bocciatura del masterplan aeroportuale fatta dai tecnici regionali del NURV. Il Tar, infatti, fa sue le considerazioni del NURV rispetto al fatto basilare che il masterplan del nuovo aeroporto non può affatto essere considerato equivalente ad un progetto definitivo e che di conseguenza manca il grado minimo di dettaglio che consente ai tecnici di fare la valutazione di impatto ambientale

“Il presidente Rossi afferma che farà ricorso al Consiglio di Stato ‘in buona compagnia’. Ci chiediamo quale sia questa compagnia: non la compagnia dei cinque sindaci del partito di cui oggi, in pompa magna, ha orgogliosamente ripreso la tessera, che hanno vinto il ricorso davanti al TAR e che, probabilmente, proveranno imbarazzo per le affermazioni del figliol prodigo. Non la compagnia di quasi 400 mila cittadini della Piana, la stessa Piana con cui il Governatore evita da anni di confrontarsi. Non la compagnia di chi, per questo territorio, immagina uno sviluppo sostenibile e lungimirante, col Parco della Piana quale elemento ordinatore. Al Consiglio di Stato, Rossi sarà in compagnia di chi, anziché rispettare le sentenze, le commenta sguaiatamente, di Toscana Aeroporti, richiamata ieri dal TAR, fatto con pochi precedenti, per le affermazioni ‘false, gravi e diffamatorie’, degli industriali e dei gruppi di potere uniti in nome di un’idea insostenibile di sviluppo. Non esattamente una buona compagnia per chi, a quanto pare senza passare ai fatti, non perde occasione per parlare di socialismo. Quanto all’inutilità della conferenza dei servizi, rassicuro Rossi: per noi non è stata inutile, è stata sbagliata e, con coerenza, nei prossimi giorni impugneremo davanti al TAR anche il decreto che la riguarda” così il vicesindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi, replica alle dichiarazioni rese oggi dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Interviene anche Mario Razzanelli, esponente di Forza Italia, sulla decisione del Tar sull' Aeroporto di Firenze: "Non può e non dovrebbe essere un giudice di un Tar a dare il via o lo stop a un'opera strategica come un aeroporto. Certe decisioni, che incidono sull'economia di un territorio spettano alla politica e nel caso di specie l'iter è stato oltremodo lungo proprio perchè si è voluto rispondere a tutte le eccezioni sollevate. Come puó questo ora essere un difetto? Le cosiddette prescrizioni ambientali possono essere giudicate solo da tecnici, cosa che è stata fatta da 3 diversi Ministeri competenti in materia; un pronunciamento che ha visto avvicendarsi ben 3 Governi. Senza contare l'Enac. Firenze aspetta da 50 anni un'opera che darebbe una svolta epocale a tutta l’economia Fiorentina e del comprensorio creando migliaia di nuovi posti di lavoro. Il fatto che l'ultima decisione spetti al Tar di turno è inaccettabile e indecente; forse è giunto il tempo di rivedere certi procedimenti e anche di mandare a casa politici locali e sindaci che nel loro programma hanno l'immobilismo. Altrimenti in Toscana come in Italia non si fará mai nulla".

"Soltanto il centrodestra difende lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze. Pd e Movimento 5 Stelle hanno bocciato oggi in aula la nostra mozione urgente che dava mandato al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, di difendere il sistema aeroportuale toscano e in particolare lo scalo di Peretola, a seguito del pronunciamento negativo del Tar che ha accolto il ricorso dei Comuni della Piana e dei comitati. Il Pd ha votato contro, così come i 5 Stelle". Lo affermano Marco Stella (FI), vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana e Maurizio Marchetti, capogruppo di Forza Italia a Palazzo del Pegaso "Il voto contrario del Pd, partito del presidente Rossi - osservano Stella e Marchetti - ci meraviglia fino a un certo punto, perché alla fine sono loro che hanno mostrato di non volere l'aeroporto: sono tutti del Pd (tranne Falchi di SI) i sindaci dei 6 Comuni della Piana che hanno presentato ricorso al Tar contro il nuovo masterplan dell'Amerigo Vespucci. Il Pd non può dire che vuole la nuova pista e poi bocciare una mozione come la nostra: sono incoerenti, e mostrano di avere due facce. Evidentemente recitano due parti in commedia". "Non entriamo nel merito della sentenza del Tar della Toscana - precisano i due esponenti di Forza Italia - ma questo Paese ha bisogno di meno pronunciamenti dei tribunali, e di più sviluppo. Con la nuova pista da 2.400 metri i passeggeri raddoppieranno da 2.2 a 4.5 milioni e avremo 5.000 nuovi posti di lavoro, e non avremmo più il problema degli oltre 1.000 voli dirottati ogni anno per condizioni meteo avverse. Noi siamo al fianco della battaglia di Toscana Aeroporti. Forza Italia è per il rilancio dell'economia e per lo sviluppo, e questa sarà una delle priorità del programma della coalizione di centrodestra per le regionali del 2020".

Redazione Nove da Firenze