Aeroporto di Firenze, il ricorso ad adiuvandum del Comune va avanti

La vicesindaca Giachi: "Balletto politico dei Cinque Stelle. Non si capisce perché prima si presenta il ricorso e poi arriva un input e si torna indietro"


(DIRE) Firenze, 1 ago. - "Il Comune va avanti col ricorso ad adiuvandum rispetto a quello presentato da Toscana Aeroporti al Consiglio di Stato". Lo spiega la vicesindaca di Firenze, Cristina Giachi, rispondendo a una domanda dei cronisti, a margine di un vertice con Grandi Stazioni, in merito al ripensamento dei ministeri dell'Ambiente e dei Beni culturali sull'impugnazione della sentenza del Tar che ha annullato la Via dell'aeroporto di Firenze.

Giachi definisce la marcia indietro del governo sull'impugnazione un "balletto politico". E mostra scetticismo in relazione al racconto fatto filtrare informalmente dai ministri 5 Stelle sull'azione intrapresa dall'avvocatura generale dello Stato: "Non si capisce perché prima si presenta il ricorso e poi arriva un input e si torna indietro. Non è verosimile - aggiunge- la ricostruzione in base alla quale non ci sarebbe stato un incarico all'avvocatura. L'avvocatura dello Stato non si muove se non c'è una struttura di governo che non la incarica". Del resto, rimarca, "sarebbe come se l'avvocatura del Comune facesse un ricorso senza aver avvertito la struttura".

Le cose sono andate diversamente, sostiene la vicesindaca: "È chiaro quello che è accaduto. Il ricorso era partito perché probabilmente c'era stato un input e poi è stato ritrattato. Per parte nostra - assicura- andiamo avanti, perché siamo convinti che l'iter seguito sul masterplan di Peretola fosse giusto. Di conseguenza impugneremo la sentenza del Tar". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze