Aeroporti di Pisa e Firenze: mozione unanime per la tutela del personale di terra

L’atto è stato presentato da Irene Galletti (M5S) e sollecita il monitoraggio della Regione mentre sono in corso le trattative tra TAH e Consulta per il passaggio dei lavoratori e il mantenimento dei diritti salariali acquisiti


Firenze– Approvata all’unanimità una mozione che chiede di tutelare i lavoratori del personale di terra negli aeroporti di Pisa e Firenze, e in particolare i lavoratori coinvolti nel passaggio dall’azienda Toscana Aeroporti Handiling a Consulta Spa. L’atto, presentato da Irene Galletti (M5S), impegna la Giunta a “monitorare con particolare attenzione” che le intese raggiunte “salvaguardino e se possibile migliorino le tutele dei lavoratori coinvolti”. L’azienda TAH ha informato che sono ancora in corso le trattative con Consulta per arrivare a un accordo per le regole di sito da chiudere entro metà novembre e riguardante sia la definizione esatta del numero dei lavoratori interessati al passaggio, sia il mantenimento dei diritti salariali acquisiti. La mozione ricorda l’esternalizzazione dei servizi di handling negli scali di Pisa e Firenze effettuata già l’anno scorso da Toscana Aeroporti spa, società partecipata dalla Regione, a favore di TAH. Successivamente il “recente ridimensionamento” del personale di terra “a causa del passaggio delle compagnie Easyjet e Wizz air da Toscana aeroporti a Consulta spa”. Di qui, ha ricordato la consigliera Galletti, le preoccupazioni dei lavoratori impiegati nel settore, visto che “a ogni cambio di appalto si sono persi posti di lavoro e ridotti orari, salari e tutele previdenziali”. Il passaggio riguarderà tutto il personale operativo attualmente in forza a TAH in tre fasce di età, ovvero 18-35, 35-50 e over 50. Questi lavoratori, si legge nel testo, verranno licenziati e liquidati da TAH e automaticamente riassunti in Consulta dove manterranno la propria anzianità convenzionale. Le organizzazioni sindacali, precisa la mozione, rimangono fiduciose sulla definizione di un accordo valido “ma restano pronte a portare avanti qualsiasi tipo di iniziativa di mobilitazione in caso contrario, tanto che valuteranno le bozze delle intese raggiunte dalle due aziende, provando a dare un contributo”. Posto, come si ricorda nel testo, che vengono segnalate nei confronti di Consulta “alcune problematiche lavorative relative all’aeroporto di Fiumicino, come ad esempio il mancato pagamento degli stipendi”.

Andrea Pieroni (Pd) ha dichiarato il voto favorevole del suo gruppo, sottolineando che “è necessario, visto anche che è socia di Toscana Aeroporti, anche se solo con una quota del 5 per cento, che la Regione monitori la situazione soprattutto riguardo al rispetto delle condizioni di lavoro, della tutela dell’occupazione e dei diritti salariali”.

Voto favorevole “convinto” è stato annunciato anche da Jacopo Alberti (Lega), che ha ricordato: “Anche a noi sono giunte segnalazioni preoccupanti ed è doveroso che la Regione monitori la situazione”.

Infine, Tommaso Fattori (Sì-Toscana a Sinistra): “Voteremo a favore del testo, ma voglio ricordare che ne avevamo già presentato uno nelle scorse settimane e che non è stato possibile collegarlo all’ordine dei lavori di questo Consiglio. Spero che nella prossima seduta si discuterà e si approverà anche il nostro testo”.

Redazione Nove da Firenze