Aduc a Mi manda Rai Tre: dalle truffe alla tutela dei dati

​Buoni fruttiferi postali, truffe anziani, servizi telefonici non richiesti, etichette alimentari e come tutelare i dati


Mi Manda Rai Tre farà il punto su una serie di argomenti di attualità per il mondo dei consumatori. Sabato 14 aprile, dalle ore 9,30 alle 11, il programma settimanale condotto da Salvo Sottile, ospita in studio per Aduc l’avv. Laura Cecchini.

Approfondimenti, denunce, testimonianze, consigli, avvertenze. Con collegamenti in cui parlano direttamente i protagonisti di varie disguidi, illeciti e truffe.

ADUC spiega che la trasmissione di sabato 14 si occuperà di: "Buoni fruttiferi postali (Bfp). Emessi da Cassa Depositi e prestiti spa e garantiti dallo Stato; senza spese o commissioni di sottoscrizione, rimborso e gestione; tassazione al 12,5% ed esenti da imposta di successione. Ma è proprio così? Prodotti di investimento soggetti ai cambi di normativa e di umore delle leggi dello Stato che, quando deve pagare, ci si accorge che quanto pattuito e promesso non viene rispettato, e i rendimenti talvolta sono inferiori. Truffe agli anziani. Tra le più odiose perché fatte nei confronti di soggetti più deboli. Essenzialmente col porta a porta e giocando sulla fiducia che in genere gli anziani sono più disponibili a riporre nel prossimo. Servizi telefonici non richiesti. Una delle tante giungle della telefonia: via telefono parlando di altro o non esplicitamente proposti, quando si stipula un contratto in cui non siamo avvisati di alcuni optional che poi ci ritroviamo in bolletta. Un business miliardario che coinvolge tutti i gestori di telefonia e che, purtroppo, continua ad alimentarsi grazie alle miti multe delle Autorità preposte. Etichette alimentari. Sappiamo cosa devono riportare e, soprattutto, le leggiamo per meglio essere consapevoli di ciò che acquistiamo? Le nostre etichette, grazie alle direttive Ue sono tra le più esaustive per garantire certezze e qualità, ma i furbi e i disonesti sono sempre all'opera. A chi denunciare in caso di inadempienza e come comportarsi nei confronti di commercianti e produttori. Privacy e dati. La vicenda Facebook ha fatto capire, per chi ancora non avesse voluto informarsi, che la nostra privacy è gracilissima. I vantaggi della immediatezza e ampiezza della comunicazione, spesso ci fanno essere poco attenti a concedere il nostro assenso per il trattamento dei dati, che talvolta ci vengono anche estorti perché altrimenti non potremmo fruire del servizio richiesto. Come ci tutelano le leggi e come farsi valere. E, soprattutto, quali prospettive in un mondo in cui queste problematiche vanno molto oltre le leggi nazionali che oggi - uniche e quando ci sono - ci tutelano".

Redazione Nove da Firenze