Acn Siena presente e futuro nella saggezza di Boskov

Ricordando le parole dell'indimenticato mister, analisi del momento delicato di capitan Guidone e soci. L'amarezza di ieri, future sfide e mercato


SERIE D - GIRONE E — "Rigore é quando arbitro fischia" questa è un' indimenticabile affermazione di un indimenticato Boskov. L'ironia del mister, di una Sampdoria che ha fatto sognare, aiuta a spiegare quei rigori che all'apparenza (e anche in sostanza) non ci sono. Decisioni arbitrali che, da sempre e purtroppo, condizionano l'esito di una partita. 

Ieri un rigore, apparso quantomeno generoso e concesso al minuto 93', ha letteralmente sottratto due punti d'oro ai ragazzi di Gilardino. Le parole del mister ospite fanno riflettere: "dalla panchina, mi è sembrato un normale contrasto di gioco". Le immagini, viste e riviste, purtroppo, non chiariscono ma la sensazione rimane. 

Sullo sfondo, una squadra, a tratti, anche bella da vedere e non solo per la nuova maglia a scacchi. Bani uomo ovunque e Martina, inventato dal mister esterno alto, a imperversare sulla fascia da una parte con Gibilterra, a far male, dall'altra. Insomma una compagine che sta crescendo. Forse, l'uscita di Guidone ha tolto più che dare. Il capitano riusciva a tenere su la squadra: ma questa è solo un'idea che non può avere controprova.

Nel frattempo, l'allenatore ha definito il mercato variabile essenziale: tra le righe, si è capito che vorrebbe un centrocampista esperto, un regista.

Vedremo come evolverà la cosa nella consapevolezza che la zona nevralgica del campo attende il rientro di un certo Nunes con Agnello che scalpita (poi, forse, si avrebbe un problema di abbondanza...).

Chiusura per i prossimi ravvicinati impegni. 2 sfide in 5 giorni. Una sorta di prova della maturità dove un Siena, anche in cerca di riscatto, può far vedere di che "pasta" é fatto.

"Dopo pioggia viene sole" diceva Boskov. Il Siena non aspetta altro.

Giuseppe Saponaro