Accademia, il primo logo blu scuro con il David

La direttrice Hollberg: "Il nome del museo non era immediatamente associato al capolavoro universalmente noto che abbiamo il privilegio di ospitare"


(DIRE) Firenze, 1 lug. - Blu ceruleo scuro, come il colore delle vesti della Madonna "nelle tavole delle nostra collezione".

Bianco caldo, come il marmo del David di Michelangelo. Da una parte la pittura, dall'altra la scultura: le due anime del museo condensate cromaticamente nel primo logo della Galleria dell'Accademia di Firenze. Una G e una A, con in mezzo l'immagine simbolo del museo, il volto del David. "Ancora prima di arrivare - spiega la direttrice Cecilie Hollberg - avevo notato distintamente come il nome del museo, non fosse immediatamente associato al capolavoro universalmente noto che abbiamo il privilegio di conservare, il David". E se, ricorda, "in questi anni mi sono sforzata per offrire al pubblico un'esperienza visiva anzitutto sicura, ma anche funzionale e gradevole", grazie anche ai lavori pronti a partire per l'impianto di climatizzazione, il restauro della sala del Colosso, il nuovo ingresso e la rinnovata segnaletica, "a monte di tutto questo processo era indispensabile dotare il museo di un logo forte". Un'immagine "immediatamente riconoscibile e che tutti, fiorentini e stranieri, potranno finalmente associare in maniera inequivocabile al nostro nome: la Galleria dell'Accademia".

Redazione Nove da Firenze